Il gdl online legge E SARA’ BELLO MORIRE INSIEME (Mondadori) e intervista l’Autrice Manuela Salvi

il gdl on line legge E sarà nello morire insieme (Mondadori) e Intervista Manuela Salvi, di Lucia Cucciolotti“- Lo sai come funziona. Tu accetti. Senza discussioni. Noi ci occupiamo del trasporto e dello scavo, poi ti consegnamo i soldi. I tuoi campi torneranno come prima, non si vedrà nulla.

L’uomo basso e scuro, con il volto segnato dal sole e dal tempo, fissò Angelo con diffidenza. poi guardò per un attimo la propria terra, bruna e punteggiata di ulivi, e scosse la testa con lentezzza.

- Cosa c’è che non ti va bene? Eh? – incalzò Angelo…”

Manuela Salvi, E sarà bello morire insieme. Una storia d’amore e di mafia, Mondadori.

Il Gruppo Lettura On line “Il libro sul… computer”  ha iniziato a leggere il libro di Manuela Salvi intitolato E sarà bello morire insieme. 

Già da domani, Mercoledì 7 Dicembre 2011, sarà possibile interagire su questo blog “Emozioni in … corso” con gli altri partecipanti al Gruppo lettura on line e con l’Autrice Manuela Salvi, per scambiare e condividere Emozioni di lettura, suggestioni, esperienze di vita, e fare domande all’Autrice MANUELA SALVI che  – compatibilmente con i propri impegni professionali – sarà lieta di rispondere in tempo reale ai commenti lasciati a questo post.

Buona Lettura a tutti…  e chi vuole iscriversi è ancora in tempo… c’è la Card omaggio del Gruppo Lettura!

Scarica o Richiedi il modulo per iscriverti ufficialmente  ; )  inviando email a modulo iscrizione al gruppo lettura di lucia cucciolottiinfo@luciacucciolotti.it

LuciaCucciolottti

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Il gruppo di lettura on line – IL LIBRO SUL … COMPUTER

Percorsi possibili di lettura condivisa della narrativa moderna e contemporanea italiana e straniera

da un’idea di Lucia Cucciolotti


il libro sul computer, gruppo lettura online di lucia cucciolottiIl GDL_ONLINE  “Il libro sul … computer”  è pronto a partire

Vi racconto la mia esperienza di reading groups dal vivo e online: gruppi di lettura e letture di gruppo!

Il libro sul comodino c’è ancora, ed anche più di uno. La novità è far incontrare il libro e  il lettore sul web creando un luogo di ritrovo, comodo,  piacevole ed accattivante per condividere i diversi pensieri e le possibili parole intorno alla lettura di un testo rappresentativo di ogni Paese del Mondo.

Ecco sorgere fra le pagine web degli scrittori anche quelle dedicate ai Veri Lettori che annotano pensieri, impressioni di lettura, scambi di interpretazioni e visioni del mondo ciascuno con il proprio sentire, partendo dalla lettura dello stesso libro. Come in un circolo ermeneutico saremo in un cerchio virtuale per interpretare a nostro modo, secondo la propria esperienza di vita e conoscenze, le pagine lette, senza voti o giudizi.

Che libro leggiamo?  Il libro da leggere può essere suggerito dagli stessi partecipanti, dagli scrittori che vogliono provare l’emozione della lettura condivisa online dei loro libri, rendendosi disponibili alle interviste-torture finali, e dalle case editrici con uno speciale sconto per i partecipanti al Gruppo, e dalla sottoscritta!

Il GDL on line va a Scuola: la versione “Speciale Scuola” del Gruppo Lettura on line prevede il coinvolgimento degli istituti secondari  (scuola media e superiore). In questo caso il libro può essere proposto dagli Insegnanti e/o dagli alunni delle classi interessate a partecipare alla lettttura condivisa online di un testo e all’incontro virtuale con l’Autore.

Per festeggiare  HOTMAG.ME che ospita il GRUPPO DI LETTURA ON LINE  “Il libro sul computer” è partito nel dicembre 2010 con il romanzo noir di Paolo Roversi:Pescemangiacane, VerdeNero Edizioni.

A dicembre 2011 il GDL OnLine riapre i battenti con il romanzo della scrittrice  Manuela Salvi, E sarà bello morire insieme. Una storia d’amore e di mafia, (Mondadori).

e poi quale libro leggeremo? si accolgono suggerimenti di lettura!

Come si partecipa al Gruppo Lettura Online? Iscriversi è facile e gratuito! Basta lasciare un commento ai vari post dedicati al Gruppo Lettura “Il libro sul… computer” presenti sul Blog EMOZIONI IN … CORSO di Lucia Cucciolotti, ospitato dalla grande famiglia di HOTMAG.ME  (www.hotmag.me/emozioni)

oppure inviare una email a  info@luciacucciolotti.it

Cos’è La Tessera del Gruppo Lettura on line? La card del GDL Online “Il libro sul …computer” è un omaggio per coloro che si iscrivono e vogliono seguire il Gruppo Lettura on line per leggere e condividere le esperienze ed emozioni di lettura di libri appartenenti a vari generi letterari, su carta ma anche in formato ebook che di volta in volta il Gruppo sceglierà di leggere.

Come richiedere la card…. si può richiedere la Card omaggio del Gruppo Lettura “Il libro sul… computer” al momento dell’iscrizione al Gruppo Lettura, lasciando un commento al blog o inviando email con i propri dati e indirizzo. Seguiranno tutte le istruzioni (inviare alla sottoscritta una busta contenente un’altra busta affrancata e già compilata con il proprio indirizzo che utilizzerò per inviare la tessera personale omaggio).

Quando si inizia a leggere?     Lo faremo insieme, ciascuno in compagnia del proprio libro. Il gruppo dei partecipanti iscritti al GDL_ONLINE  inizia a leggere Il libro secondo un programma comune di lettura agevole, compatibile con impegni di lavoro-casa-famiglia-e-altre-letture-trasversali.

Il programma di lettura sarà proposto e scandito fra le pagine del calendario dopo che il Gruppo di Lettura si è costituito.

Pronti a partire? La possibile data inizio lettura è ….  (e comunque dopo aver raggiunto un buon numero di partecipanti al gruppoletturaonline! )

Il programma di lettura: si suddivide il libro in alcune parti da leggere agevolmente in un periodo di tempo favorevole ai lettori.

Ad ogni traguardo intermedio raggiunto ci sarà Il giorno del Confronto: il Mercoledì in questo Luogo virtuale ci incontreremo per ri-leggere le parti salienti, lasciare i commenti alle sezioni del libro, condividere le emozioni che il lettore ha provato, esprimere i pensieri accettando  lo scambio e i diversi possibili pareri degli altri lettori.

La discussione relativa ad ogni sezione da leggere, ri-leggere, gustare e condividere sarà aperta ogni volta e per alcuni giorni il lettore potrà lasciare traccia di un suo passaggio, con i propri tempi.

Intervista all’Autore… Il Gruppo di Lettura On Line “Il libro sul… computer” si propone anche di far incontrare l’Autore con i suoi Lettori! Al termine della lettura i partecipanti potranno intervistare l’Autore che si renderà disponibile per rispondere alle domande, raccontare come è nato il libro, rispondere alle critiche o agli approfondimenti richiesti!

Nel caso del noir Pescemangiacane, l’Autore Paolo Roversi ha addirittura autografato le copie del romanzo per i partecipanti al GDL online e la casa editrice ha autorizzato uno sconto speciale del 50% per gli iscritti al Gruppo Lettura.

Nel 2009 la casa editrice Minimum Fax ha accordato uno sconto speciale del 50% sull’acquisto on line de Il ciclista di V. Berberian, per i partecipanti al Gdl online.

Come nasce questa esperienza di lettura condivisa online?

Ho condotto dal Novembre 2007 al giugno 2010 il Gruppo di Lettura “I pomeriggi del gruppo” della Biblioteca Comunale Villa Urbani di Perugia.
“Il Gruppo di lettura – leggiamo nel sito del Comune di Perugia – è nato in simbiosi con l’iniziativa One book Two communities. Un libro due comunità edizione 2007 Svela il tuo doppio, che ha visto la distribuzione gratuita del libro Il dottor Jekyill e Mr Hyde di Robert Louis Stevenson, divenuto a novembre 2007 il primo libro discusso dal gruppo al quale sono seguiti altri libri tratti dalla la bibliografia sul tema del doppio elaborata dalle Biblioteche comunali di Perugia e la Biblioteca comunale di Terni. Da allora l’attività del GdL è continuata incessantemente ospitando al suo interno sempre più partecipanti fino ad accogliere un gruppo consolidato, appassionato e fedele di una dozzina di persone. Il GdL si incontra una volta al mese – ultimo lunedì – alle ore 17.15  presso la sala videoconferenze della Biblioteca .  Il Gruppo è coordinato dalla giovane scrittrice umbra Lucia Cucciolotti  in collaborazione con la bibliotecaria Sandra Fuccelli, offrendo il proprio contributo professionale e umano e garantendo continuità, scambio di competenze e capacità personali.Gruppo di Lettura nel Novembre 2007 presso la Biblioteca Villa Urbani Comunale di Perugia ed ancora oggi il Gruppo si incontra ogni mese per la condivisione del libro letto insieme”.

Dietro suggerimento di una cara lettrice e partecipante del GdL della Biblioteca impossibilitata a trovare un paio di ore al mese per essere con noi ai Pomeriggi del Gruppo presso la Biblioteca di Perugia, per motivi di quotidiana gestione di tempo-spazio e di vita, ho pensato di trovare un posto comune dove anche lei – da lontano- potesse essere presente per ri-vivere l’esperienza del Gruppo di Lettura della Biblioteca. Ho scoperto quindi una realtà già esistente, magari nascosta nei sotterranei del web, alimentata dal passaparola e sostenuta dalla passione della lettura.

Eccomi quindi ad allargare l’orizzonte dei partecipanti al gruppo lettura con il GDL_ONLINE  e a proporre un Libro da leggere  e gustare insieme: dal 2009 il Gruppo di lettura ha condiviso Il Ciclista di V. Berberian e Il giovane Holden di Salinger, Pescemangiacane di P. Roversi.

COSTI

Ogni partecipante è libero di reperire il Libro dove preferisce. In Biblioteca, in libreria, sul web….

Grazie dunque a Tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere in questa iniziativa e vogliono condividere insieme la lettura solitaria, silenziosa, gustandola senza fretta.

Iscrivetevi alla Gruppo Amici della lettura online: il libro sul computer ci aspetta!

Buona lettura a tutti, Appassionati come sempre,

LuciaCucciolotti 

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Un nuovo paio di occhiali usati per i Lions Club

Nel mondo c’è un grandissimo bisogno di occhiali usatiun nuovo paio di occhiali usati per Lions Club di L. Cucciolotti

L’Organizzazione Mondiale perla Sanità ha stimato che la vista di circa un quarto della popolazione del mondo può essere migliorata attraverso l’uso di lenti correttive.

Sfortunatamente molti non posso permettersi un paio di occhiali.

Nei paesi in via di sviluppo, acquistare un paio di occhiali è un lusso difficilmente abbordabile per popolazioni che non dispongono che di pochissimi mezzi di sostentamento.

Un cattivo o trascurato funzionamento della vista può costringere gli adulti alla disoccupazione ed estromettere i bambini dalle classi scolastiche.

I Lions, nel mondo, hanno organizzato dodici centri di raccolta e riciclaggio di occhiali che, ogni anno, radunano circa 5 milioni di paia di occhiali da vista e ne distribuiscono oltre 2,5 milioni nelle nazioni in via di sviluppo.

La distribuzione degli occhiali usati, in Italia, è affidata esclusivamente al Centro Italiano Lions perla Raccoltadegli Occhiali Usati, che si impiega a fornire gli occhiali usati a medici e gruppi umanitari che si interessano della distribuzione.

un nuovo paio di occhiali usati per Lions Club di L.CucciolottiPorta anche tu un nuovo paio di occhiali usati nei centri raccolta organizzati nella tua città e renderai felice un altro paio di occhi!

Tutte le info sono sul sito: http://www.raccoltaocchiali.org/

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APERTE LE ISCRIZIONI al gruppo lettura online 2011

Intervista a Manuela Salvi, di Lucia CucciolottiSono Ufficialmente Aperte le iscrizioni al Gruppo Lettura Online “Il libro sul Computer”, nato da un’idea di Lucia Cucciolotti, per leggere insieme E SARA’ BELLO MORIRE INSIEME. Una storia d’amore e di mafia della Scrittrice Manuela Salvi (Mondadori 2010).    Il libro è dedicato agli Young Adults ma è appetibile a tutti coloro che vorranno avvicinarsi al genere.

L’iniziativa del GDL Online  ha riscosso applausi anche nell’ambiente scolastico della secondaria inferiore ed è stato valutato come “un buon compromesso di lettura-incontro con l’autore-tematiche interessanti ed attuali, in tempi così difficili per la Scuola onde sostenere costi per favorire incontri con l’Autore in persona”.

Si possono iscrivere tutti coloro che desiderano  leggere o rileggere insieme il libro e condividere le proprie emozioni di lettura, osservazioni, critiche – perchè no? – condividendole online in presenza dell’Autrice, MANUELA SALVI.

Le modalità di svolgimento sono le tipiche del GDL ONLINE “il libro sul … computer”:

1. un buon passaparola,

2. ci si registra inserendo un post qui o su facebook (evento sul profilo di Lucia Cucciolotti) o inviando email a info@luciacucciolotti.it

modulo iscrizione al gruppo lettura di lucia cucciolottigli iscritti che invieranno  via posta il modulo di iscrizione compilato riceveranno in omaggio la Card personalizzata del Gdl on line

3. Si trova il libro: cercalo nella tua libreria di fiducia  ; )   )

4. quando il gruppo sarà costituito stenderemo il programma di lettura condivisa e…

5. la parte più interessante e divertente: l’ INTERVISTA (con TORTURA ON LINE) all’Autrice in persona! Se siete già curiosi potete conoscere l’Autrice Manuela Salvi  leggendo di lei sulla pagina di Facebook  (Manuela Salvi Scrittrice ) –  o linkando sul sito:   www.manuelasalvi.com .

L’Autrice si è gentilmente resa disponibile per i tutti i partecipanti al gruppo lettura a seguire le emozioni di lettura, le critiche, le domande e risponderà a tutte le Nostre curiosità qui sul blog on line!

ISCRIVETEVI….. perchè il Libro sul computer è pronto a partire….

Modalità di iscrizione al GRUPPO LETTURA ONLINE di Lucia Cucciolotti:

Registratevi, con email a info@luciacucciolotti.it o lasciando un commento a questo post, oppure scrivete che desiderate iscrivervi sulla mia pagina di facebook (Lucia Cucciolotti) e sarete subito ricontattati in email!

e Vi aspetto numerosi, emozionati ed appassionati di lettura

LuciaCucciolotti

 

 

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NEMMENO UN BACIO PRIMA DI ANDARE A LETTO, Manuela Salvi

intervista a Manuela Salvi di Lucia Cucciolotti

“Nemmeno un bacio prima di andare a letto” (Mondadori) è da oggi, 4 ottobre 2011, in tutte le librerie.  Benvenuta Manuela Salvi su Hotmag, il portale delle notizie bollenti, e mentre sorseggi il tuo the , vuoi raccontarci il backstage del tuo ultimo romanzo?

R. È il romanzo più difficile della mia carriera. L’argomento è tosto (prostituzione minorile volontaria) e le ricerche sono state in certi momenti devastanti. Non è stato bello scoprire quanto questo fenomeno sia diffuso ovunque, intorno a noi, e quanto la cultura dell’apparenza abbia causato danni enormi nelle nuove generazioni. Però poi, mettendo la storia di Aleksandra su carta, ho voluto tenere un tono ritmato, energico, non pesante, non didascalico, non morboso. È stata durissima. Ma il risultato, mi dicono dalla regia, è eccellente. Spero che anche i lettori saranno d’accordo!

D. Come è nato il personaggio Aleksandra fra le tue idee e le tue parole scritte?

R. Aleksandra ha un nome croato, lo lessi una volta in aereo sulla targhetta di una hostess e mi piacque subito perché sembrano due nomi separati. È un personaggio complesso, alla ricerca di una propria identità in una vita in cui le persone intorno a lei sembrano volerle dire chi è e cosa deve fare. Corre appunto il rischio di tutte le ragazze e dei ragazzi della sua età: quello di farsi attaccare un’etichetta e di non capire più cosa vuole e chi è veramente.

D. Nel booktrailer del romanzo  ci viene presentata Aleksandra e la curiosità di leggere il libro cresce all’impazzata… che effetto ti ha fatto vedere la tua creatura dal vivo?

R. Mi piace molto come hanno reso l’atmosfera della storia e come l’attrice interpreta Aleksandra. Riesce a darle due volti, proprio come nel romanzo. E vedere un personaggio che prende vita, beh, è davvero un’emozione intensa! Finisci quasi per credere che esista sul serio, fuori dalla tua fantasia…

D. Però l’esperienza non finisce qui. Oltre al booktrailer c’è anche un sito e una colonna sonora, vero?

R. Verissimo. Mi ha sempre affascinata l’idea di poter includere la musica nelle lettura, e finalmente sono riuscita a realizzare questo progetto in collaborazione con Davide Burattin, che ha composto le sei canzoni del protagonista maschile. Si possono ascoltare e scaricare gli mp3 sul sito www.nemmeno1bacio.it, dove c’è anche un capitolo di assaggio, un sondaggio sul libro e il booktrailer. In un’epoca multimediale come la nostra, è un peccato non sfruttare ogni possibilità creativa, a mio parere!

D: Allora non resta che darci appuntamento in libreria per una dedica virtuale con autografo!

 

CHI E’ MANUELA SALVI?

D. Dopo la Tua bellissima affermazione “La letteratura per ragazzi allunga la vita”, A Te, Manuela, quali emozioni ti dà il mondo della letteratura per bambini e ragazzi in cui vivi come Scrittrice?

R. È un’inesauribile fonte di entusiasmo. Ti fa credere che le cose storte possano essere cambiate e che tutti abbiamo diritto a un lieto fine, o almeno alla speranza del domani. Rende la vita decisamente migliore!

intervista a Manuela Salvi di Lucia CucciolottiD.  Quanti libri, dal primo all’ultima fatica hai scritto e pubblicato? E quale è quello al quale sei legata in modo particolare?

R. Il mio primo libro – Nei panni di Zaff, Fatatrac – risale al 2005 e ora, entro un paio di mesi, dovrei arrivare a quota 22 pubblicazioni, più le edizioni straniere. In sei anni è un bel traguardo! Infatti credo proprio di meritarmi una vacanza (prima o poi…).  Non c’è un libro a cui sono legata in modo particolare, sono tutti “figli miei” e voglio bene a ognuno di loro in modo esclusivo.

D.  Quale ruolo ti si addice di più fra le varie attività professionali che svolgi, dalla scrittrice, copyeditor (Mondadori), ghost writer, alla docente di corsi e sceneggiatrice?intervista a Manuela Salvi di Lucia Cucciolotti

R. Sono una che si annoia facilmente, quindi per me il bello è cambiare ruolo spesso. Da scrittrice ho il controllo della storia e assaporo l’emozione di vedere le mie parole stampate, ma da copyeditor posso analizzare i testi con un occhio più distaccato, operazione molto utile. Adoro tradurre, quando inizio non riesco a smettere. E insegnare mi permette di uscire dalla mia stanza, di incontrare persone e di trasmettere quello che ho accumulato dentro di me. Insomma, diciamo che sono una specie di puzzle con le gambe!

D.  Quale sogno hai nel cassetto pronto per avverarsi?

intervista a Manuela Salvi di Lucia CucciolottiR. Beh, lo spero che sia pronto ad avverarsi! Di sogni ne ho tanti ma diciamo che al momento quello più grande è andare qualche tempo a Londra e provare a scrivere in inglese. Mi affascina l’idea di cambiare “strumento” per suonare le mie storie. E poi da sempre aspetto di vivere una vita più internazionale.

D. Cosa volevi fare da Grande quando eri bambina? E oggi cosa vorrebbe fare da grande la piccola Manuela che c’è in te?

R. Da Grande volevo fare la scrittrice, pensa un po’. Scrittrice di libri per bambini e ragazzi, ovviamente, ho sempre avuto una fissa per le storie. Ma oggi la piccola Manuela credo si darebbe volentieri a mestieri all’aria aperta, per esempio la guardia forestale in qualche megaparco americano.

D. Presentaci uno dei tuoi personaggi per ogni fascia di età  e ciò che si nasconde dietro la costruzione di un personaggio.

R. Wow, domanda complessa!    Un personaggio deve innanzitutto rappresentare bene l’età che ha.

Zaff, per esempio, ha il candore e il coraggio tipico dei bambini di cinque anni (circa). Non capisce perché gli altri vogliano impedirgli di fare la principessa, non ci vede nulla di male, e questo è tipico di chi ancora non è abbastanza grande da aver permesso ai mille tabù degli adulti di stratificarsi dentro di sé.

Intervista a Manuela Salvi di Lucia CucciolottiAlessia Benassi è la tipica quattordicenne esuberante e pasticciona. Quando si descrive questa fascia d’età, è bene ricordarsi quanto si possa essere superficiali, avventati o svagati! È il bello dell’adolescenza, il contrasto tra un’ingenuità ancora latente e la voglia di comportamenti adulti.  (vai al sito www.alessiabenassi.com)

Bianca Prandi è più grande, sta per compiere 18 anni, e su di lei già pesa la consapevolezza di quanto la vita possa essere ingiusta. L’ingiustizia è un aspetto a cui i ragazzi sono molto sensibili. Ciò che è ingiusto è difficilissimo da digerire. La bolla di ottimismo dell’infanzia di rompe e ci si trova davanti alla realtà!

Ogni età ha le sue sfumature, i suoi difetti, le sue particolarità.  Bisogna essere molto, molto ancorati a quelle fasi della vita per poterle descrivere con efficacia. Gli adulti troppo… adultizzati, potrebbero fallire nell’impresa!

D. Quanta Responsabilità ti senti sulla spalle nel tuo ruolo di Scrittrice per i piccoli futuri adulti?

R. È uno degli aspetti fondamentali di questo mestiere. Al contrario dello scrittore per adulti, lo scrittore per ragazzi non può MAI dimenticare il suo lettore. Mentre scrivo, ce l’ho davanti e conosco le sue fragilità, le sue aspettative. Si deve produrre ottima letteratura, certo, ma è come camminare su un campo minato: cosa posso dire e cosa devo omettere? Come verrà recepita questa scena? Le ombre della mia storia sono ben calibrate con il resto?

Nel caso di “E sarà bello morire insieme”, per esempio, abbiamo dovuto riflettere sulla scena di sesso a scuola, nell’aula in disuso. Da una parte ci sembrava di suggerire che farlo a scuola non è sbagliato. Ma dall’altra i due personaggi non avevano scelta: la scuola era per loro un terreno neutro e positivo in cui incontrarsi al di fuori delle loro vite strane. La scuola salva, la scuola offre rifugio. Aveva un senso. E a volte bisogna lasciare che i personaggi si comportino in modo naturale, come la loro storia richiede.

D. In www.manuelasalvi.com il tuo sito personale cosa leggiamo alla voce CACTUS?

R. La prima frase é: “Il cactus è resistente, spinoso ma morbido dentro…”  Si riferisce allo studio di grafica e comunicazione – ampliatosi poi con la gestione del portale editoriaragazzi.com e dell’agenzia di consulenza letteraria – che ho fondato insieme al mio socio e amico Davide Burattin nel 2003. (www.cactustudio.com)  Il Cactus è fatto di progetti ma soprattutto di persone: grazie a lui abbiamo conosciuto quelli che oggi sono tra i nostri migliori amici e collaboratori, e continua a far accadere questi piccoli miracoli!

D. …. ti va di portarci  in un giro turistico sul portale www.editoriaragazzi.com ?

R. La navigazione è semplice anche da soli! Vi consiglio di sbirciare le nostre recensioni, sempre frizzanti e dedicate al meglio della nostra editoria, ma anche la rubrica “In diretta dalla libreria”, dove la nostra libraia Francesca Fratejacci ci racconta le cose strane che succedono tra i libri. Le interviste con gli autori da un po’ di tempo cerchiamo di farle audio, scaricabili per Ipod e simili, così potete sentire le voci originali, e Claudia Sonego ogni mese ci propone un’Illustrazione speciale. Tra le news, non solo letteratura ma anche infanzia in senso ampio: tendenze, leggi, cronaca.  Io mi occupo di un po’ di tutto, insieme anche a Cristiana Pezzetta, Francesca Fratejacci, Silvia Ranelli. Mi piace scegliere il libro del mese perché è difficilissimo: mettere in vetrina ciò che davvero spicca nel panorama letterario!  Insomma, per chi è appassionato del settore, ci sono centinaia di documenti da spulciare, ormai!

intervista a Manuela Salvi a cura di Lucia CucciolottiD. Cosa è cambiato dopo la pubblicazione del libro “Scrivere libri per ragazzi” nella collana Script di Dino Audino Editore?

R. Bella domanda. Ogni giorno mi scrivono persone per ringraziarmi di questo manuale e io sono contenta di essermi dedicata a un saggio – il primo manuale italiano pratico di questo genere – mi sono accorta di avere tanto da dire e da dare. Ho sempre pensato che se avessi raggiunto un livello professionale adeguato, mi sarei dedicata anche alla formazione degli esordienti. Siamo in pochi, quassù, e mi piacerebbe animare un po’ l’ambiente.

D. e quali sono i prossimi impegni in termini di Corsi di Formazione?

R. Ci sono in programma due corsi con Dino Audino, a Roma, uno base e uno avanzato. Saranno in parte frontali e in parte online, con esercitazioni pratiche. Un bell’impegno, ma vedere i risultati è una soddisfazione. Diversi miei ex-corsisti sono riusciti o stanno per pubblicare, è una cosa che mi fa sentire utile. Io stessa, quando iniziavo, avrei dato qualsiasi cosa per avere qualcuno con cui confrontarmi. Mi sono dovuta accontentare di manuali anglosassoni….

Intervista a Manuela Salvi, di Lucia CucciolottiD. “E sarà bello morire insieme” (Mondadori 2010) una storia intensa, attuale e toccante dove si intrecciano come in un ricamo tre fili: quello rosso delle parole dell’amore, il filo nero con le parole della mafia e quello bianco del bene e del male. I personaggi protagonisti, Bianca e Manuel, sorretti dal loro Amore toccheranno con mano i brividi della morte, fino a scegliere di dare la propria vita per salvarsi a vicenda. Alla fine cosa vince in questa storia di Amore e di Mafia, la giustizia o il Male?

R. Vince il diritto alla scelta.  Personalmente, vivendo in terra di camorra, non credo affatto che attualmente la Giustizia possa vincere al cento per cento. Ci vorrebbe una guerra civile, la cultura camorristica è troppo radicata per poterla estirpare facilmente. E da queste parti la polizia conosce nomi, cognomi e indirizzi, eppure non muove un dito. Sono meccanismi complessi. Nel mio romanzo si parla invece di scelta personale, quella che è quasi sempre possibile, spesso pagando un prezzo alto. È la scelta che ci rende liberi. Credo che Bianca e Manuel incarnino bene questo concetto importante.

 

D. Manuela Salvi Sceneggiatrice: ci spieghi come si sposa questo aspetto della tua professione con la Scrittrice e la CopyEditor?

R. Lo scorso anno ho frequentato il corso Rai-Script di sceneggiatura, avevo voglia di confrontarmi con altri professionisti e di imparare nuovi aspetti del mestiere dello scrittore. Da allora ho avuto una piccola esperienza con un soggetto di tv movie per la Lux, per Disney Channel, ma ho altre idee nel cassetto che conto di mettere presto in pratica. Come si concilia con il resto? Beh, la mia scrittura è comunque sempre molto visiva e ritmata, non amo le lunghe descrizioni né come lettrice né come autrice, perciò il passaggio alla sceneggiatura è stato molto facile! Sarebbe bello un giorno vedere le mie parole tradotte in immagini per il video!

D. “Figo”- come affermerebbe uno dei tuoi personaggi. È sempre triste salutarti, ma lascia agli Amici Lettori dei riferimenti utili per leggerti e contattarti sul social network o per approfondire argomenti o  per ulteriori suggerimenti.

Infine Ti invito, ringraziandoti con Affetto per il tuo tempo e la disponibilità a restare in Nostra compagnia, a svelarci il Segreto di come si diventa il Fenomeno-Manuela –Salvi

R. Dai, non penso proprio di essere un fenomeno! Almeno, non ancora… magari in futuro… Posso solo dirvi che per realizzare i propri sogni ci vogliono quei vecchi, banali ingredienti: perseveranza, dedizione, pazienza, umiltà e passione. Non si smette mai di imparare. Non si smette mai di scalare. Ma forse il bello è proprio questo eterno viaggio. Figo, sì!

 

www.manuelasalvi.com

facebook: Manuela Salvi Scrittrice

www.editoriaragazzi.com

www.cactustudio.com

www.nemmeno1bacio.it

 

 

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Premio speciale racconti per l’Infanzia – LOGO D’ORO – città di Terni XI edizione

premio speciale Racconti per l'Infanzia a Lucia Cucciolotti Logo d'oro Terni 2011

Una Premiazione Emozionante

Sabato 24 settembre 2011 a Terni presso la Sala Blu Auditorium del Palazzo Gazzoli si è svolta la Premaizione della 11a edizione del Concorso Letterario Nazionale LOGO D’ORO Città di Terni. Il Presidente della Giuria dott. Bruno Minelli, insieme agli altri componenti la Giuria Prof.ssa Clara Cocci, Avv. Franca Ciarini, Avv. Maria Rosaria Pagano e agli Assessori e personalità illustri invitate alla cerimonia di Premiazione hanno onorato di medaglie, diplomi e riconoscimenti al valore ai partecipanti al concorso nelle varie sezioni: Poesia in lingua, poesia in vernacolo, Racconti, Libri, Premi Speciali. Sempre più numerosa, di anno in anno la presenza degli studenti delle Scuole del territorio.

diploma d'Onore alla Scuola di Infanzia Con immenso orgoglio sono andata a ritirare il mio premio insieme ai Bambini e alle insegnanti della Scuola di Infanzia “D.A. MARCHETTONI” di Pozzuolo (PG)  ed anche la Scuola di Infanzia “CATERINA FAINA DI CIVITELLA ” della Parrocchia di San Costanzo di PERUGIA è stata premiata.

Riporto di seguito la motivazione:

“RACCONTI PER L’INFANZIA    – LUCIA CUCCIOLOTTI – PREMIO SPECIALE”

Lucia Cucciolotti oltre ad essere una brava scrittrice di romanzi affermati: Il volo della farfalla” ed altri, scrive favole e conduce un LABORATORIO DI EMOZIONI. Il suo Progetto FAVOLEGGIANDO si è arricchito dei contenuti della Filosofia le cui tematiche abbracciano l’alfabetizzazione emotiva e la ScritturArte emotiva. Questo è il contenuto del progetto ma la Cucciolotti mette anche tutto il suo sentire affettivo nelle favole raccontate ai più piccoli come: LA PENTOLA LINDA VA A SCUOLA e PAPIRO E IL SERPENTE VELENOSO che ha presentato al Concorso. In collaborazione con le Insegnanti della prima Infanzia (dove si è attivato il Progetto Favoleggiando) i BAMBINI dai 3 ai 5 anni hanno illustrato queste favole con meravigliosi primi disegni”.

Mi è stato consegnato un piatto in argento e un Diploma d’Onore mentre ai bambini presenti, campioni di Emozioni, è stata donata una medaglia; alle Scuole un Diploma d’Onore e una Targa di riconoscimento per aver partecipato al Premio Letterario.

Un affettuoso ringraziamento ai Bambini protagonisti delle Storie Emozionanti, ai loro emozioni Filosofia Arte creatività a scuola di Lucia CucciolottiGenitori che hanno creduto nel Progetto Favoleggiando per educarli alla scoperta delle Emozioni, al Benessere del Pensiero Positivo e allo sviluppo della Fantasia e della Creatività in un clima di serenità, di gioco e di familiarità; alle Insegnanti delle Scuole di Infanzia, preziose collaboratrici nella realizzazione e buona riuscita del Progetto EMOZIONI A SCUOLA.

In qualità di Maestra delle Faccine e talvolta chiamata distrattamente “Mamma” dai Fanciulli, voglio abbraccire virtualmente e ringraziare ancora una volta Tutti i Bambini, le loro Famiglie e le insegnanti della Scuola di Infanzia di Perugia-San Costanzo e di POZZUOLO  insieme alla Direttrice Didattica Prof. Onelia Giottoli, con la speranza di poterci rivedere per il nuovo anno scolastico 2011-2012 con il Progetto di alfabetizzazione emotiva e filosofica “FILOSOFI E FAVOLE: ALLA SCOPERTA DEL MONDO CON I 5 SENSI” di Lucia Cucciolotti.

Lucia Cucciolotti

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FRACAS-CASTELLINI, DAL 20 SETTEMBRE SU MACADEMIA

Ricordando l’appuntamento fissato per domani sera 20 settembre per la FESTA DI INIZIO ANNO di MACADEMIA, una bella occasione per conoscere le future attività della Scuola, incontrarsi, iscriversi e gustare le leccornìe che ciascuno desidererà spontaneamente offrire (tutti i dettagli qui: http://www.facebook.com/event.php?eid=250571461649424),

proseguiamo con l’intervista a Fabio Fracas, già postata qui su questo blog:http://hotmag.me/emozioni/2011/09/10/l%e2%80%99universo-poetico-e-non-di-fabio-fracas-intervista-a-quattro-mani-con-lucia-cucciolotti/

intervista a Fabio Fracas di Lucia CucciolottiD:   Contrappunti” (http://www.dbooks.it/libreria/scheda/97/12/poesia/contrappunti.html ) un nuovo libro di poesie scritto insieme a Federica Castellini: Si può considerare questa opera scritta a 4 mani come un maturo prosieguo dei Lunghi viaggi in spazi brevi?

R: No, Contrappunti e Lunghi viaggi in spazi brevi sono due opere distinte e nate con differenti motivazioni e finalità. Contrappunti è un libro di poesie, anche liriche, dove ognuno dei componimenti presentati al lettore contribuisce a costruire un quadro più vasto e complesso. Un quadro che mostra isolati ma più spesso assieme, i tratti poetici miei e di Federica Castellini.

D: Presentaci Federica Castellini che conosciamo indirettamente dalle sue liriche!

R: Federica Castellini è un poetessa padovana che ho avuto modo di conoscere circa 10 anni fa, quando ha deciso di frequentare i corsi di letteratura che tenevo a Padova. Durante quei primi incontri ho avuto modo di conoscerla meglio e sono rimasto colpito dalla sua tenacia, dalla sua forza di volontà e dalla passione poetica che emanava e riusciva a trasmettere nei propri lavori. In particolare, nel realizzare delle liriche che poi venivano abbinate ai quadri del pittore Mauro Mazza. Un amico purtroppo scomparso qualche anno fa. La sintonia della visione culturale, unita alla comune passione per la letteratura e la poesia, ci hanno poi suggerito di creare qualcosa assieme ed è così che abbiamo deciso di fondare, nel 2004, MacAdemia, la nostra scuola di scrittura.

D: Contrappunti inaugura una linea editoriale nuova in dbooks.it: la collana MacAdemia, da te curata. Ce la presenti?

R: Esattamente: e non è un caso che il primo titolo della nuova collana sia stato scritto proprio dai fondatori di MacAdemia. È come chiudere un cerchio: adesso MacAdemia, grazie alla disponibilità e alla fiducia di dbooks.it, ha un nuovo strumento a disposizione per far crescere la cultura e per promuovere la pubblicazione di testi letterari e poetici, dotati di quel qualcosa in più, dal mio punto di vista, capace di fare la differenza. Il secondo volume della collana è già in fase di completamento e dovrebbe uscire tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Per farti capire l’eterogeneità dei contenuti della collana MacAdemia, ti anticipo che si tratterà di un libro per ragazzi. Una vera sfida per il nostro attuale mercato editoriale!

D: Vuoi spiegare ai Lettori la modalità di pubblicazione di un testo con la collana MacAdemia?

R: In realtà è molto semplice: basta mandarmi il testo rigorosamente via e-mail all’indirizzo della scuola, info@macademia.it; avere moltissima pazienza e sapersi mettere in gioco. Come ho già spiegato, la caratteristica principale della collana MacAdemia è che tutti i libri che la compongono devono essere personalmente approvati da me e sottoposti al mio editing. Quindi, se un testo non mi colpisce – per un qualsiasi motivo – oppure se l’autore non è disponibile a modificarlo sulla base delle mie indicazioni, non verrà pubblicato. Inoltre, rilascerò solo pochi titoli all’anno cercando di dare la precedenza a quelli che richiedono un minore – e più mirato – intervento. Questo significa che, anche se un testo venisse approvato ed editato, potrebbero volerci comunque anni prima di vederlo pubblicato all’interno della collana. Mi rendo conto che è una metodologia molto frustrante per chi desidera riconoscimenti immediati ma è l’unica che mi consente di ottenere i risultati che desidero, sia in relazione alla novità delle proposte, sia alla loro qualità.

D: Gustando le liriche di Contrappunti, benché lette con gli occhi attraverso lo schermo di un tablet e toccate con le dita nel cambiare pagina, il mio animo vibrava sentimenti ed emozioni universali: ho ritrovato la rabbia, l’odio e la paura (in Tenebra), lo struggimento di una attesa mai colmata (in L’attesa), il caldo fuoco della passione (in Prima, nel cuore), l’infelicità e la solitudine di un’anima (in Fantasma). Quali punti di forza trovi nell’espressione poetica dell’Esistenza piuttosto che in quella del romanzo o di un racconto, che contiene un numero maggiore di parole e diverse regole?

R: Come sai, sono anche un musicista e quando studiavo al conservatorio di Pesaro, nel decennio fra il 1975 e il 1985, mi capitava di rimanere spesso stordito dalle tante differenti musiche e sonorità che permeavano l’aria. Lì, mi è stato facile capire perché esistessero tanti differenti strumenti e come fosse importante che ciascuno di essi venisse suonato al meglio e in modo diverso, da tutti gli altri. Un’arpa non sostituirà mai un flauto perché se lo imitasse sarebbe, appunto, un’arpa che imita un flauto. Così, nella letteratura esistono differenti modi di scrivere adatti ai vari argomenti e ai diversi generi. Come gli strumenti. Anche la poesia è uno strumento, capace di smuovere corde molto delicate dell’animo umano e di propagare emozioni che vibrano, a volte violentemente, dentro di noi.

intervista a Fabio Fracas di Lucia CucciolottiD: Passiamo all’opera “Lunghi viaggi in spazi brevi” pubblicato da dbooks.it nel 2010: puoi spiegarci il significato dei simboli e delle frecce accuratamente direzionate, che vanno a costruire, come una mappa del tesoro, l’indice da te disegnato a mano?

R: Ogni viaggio uguale a se stesso; ogni viaggio diverso. Quelle frecce – e l’intero percorso che disegnano – non hanno un solo significato o un’unica valenza. Ciascun lettore può scegliere di farle proprie o di osservarle dall’esterno, come se non le riconoscesse. È una decisione personale, com’è giusto che sia.

D: In punta di piedi – a pag. 52 – sembra rispondere da sola alla mia nuova domanda: “ho voglia di aprire le porte del cuore”. E fai anche di più con queste liriche: ti metti a nudo. E indifeso ti lasci attraversare, permettendo al lettore-viaggiatore di esplorarti a fondo. Spiegami il perché di questa immolazione.

R: Perché la chiami “immolazione”? Credo che si tratti, semplicemente, di una scelta coerente con il mio modo di rapportarmi alla vita e alle sue meraviglie. Sono un uomo alla perenne ricerca e dotato di un’enorme curiosità. Dal mio punto di vista, non è possibile approcciare la natura intima della realtà se ne diventiamo noi stessi dei filtri. Il mio lasciarmi attraversare, come tu lo definisci, permette a chi legge le mie composizioni, di andare direttamente al cuore delle emozioni e delle sensazioni che sto evocando e di farle proprie. Anche per questo motivo, rileggendo gli stessi testi in momenti diversi o con differenti stati d’animo, può capitare di scoprirvi significati che, in un primo momento, non si erano colti.

D: A volte nel tuo viaggiare rallenti, sfinito e stanco del vuoto, colmo di malinconia e desolazione, ma a pag. 74 scrivi “anche io potrei farlo, fermarmi, ma invece continuo”: dimmi Fabio, il segreto di questa inesauribile voglia di vivere e di andare avanti!

R: La vita stessa è un segreto meraviglioso. È la mia fonte di energia. Cercare di tradurla in parole, immagini e suoni è uno stimolo straordinario e inesauribile.

D: Sei perfettamente riuscito nel “volo diretto verso il centro dell’uomo” leggiamo in Perdersi di pag. 115 e con soave musicalità delle parole hai fatto volteggiare il lettore con te! Quale posto ha l’amore in tutte le sue dimensioni (fisica, mentale e spirituale) nel tuo viaggio?

R: L’amore è il perno attorno a cui ruota tutto e che consente a delle semplici parole di trasformarsi in emozioni. Leggere, in fin dei conti, è un atto d’amore: ci perdiamo fra le pagine di un libro come faremmo fra le braccia di una persona cara. Esistono tantissimi e differenti, tipi d’amore e nei miei libri cerco di dare voce a ciascuno di essi di modo che la nostra consapevolezza ne esca arricchita e rinfrancata.

D: Un’ ultima domanda, dopo il silenzio pesante che scende ad ogni lirica goduta, dopo le faticose cure del vivere per far vivere quelle Rose malgrado domani moriranno: tu sei Felice?

R: E tu lo sei un po’ di più, dopo aver letto il libro?

D: Si hai colto nel segno! Mi fa bene saziarmi delle tue liriche!

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FILOSOFI EMOZIONI E FAVOLE per bambini da 3 a 5 anni

testo usato nei laboratori delle emozioni di Lucia CucciolottiEccoci qui pronti per un nuovo anno di Scuola, di sport, di musica, di hobby e di Emozioni con i L.EMO.N- I Laboratori delle Emozioni * condotti da Lucia Cucciolotti. Come già anticipato su questo blog (http://hotmag.me/emozioni/2011/08/16/filosofando-con-i-bambini/) il Progetto Favoleggiando si è arricchito dei contenuti della FILOSOFIA, le cui tematiche abbracceranno l’alfabetizzazione emotiva e la scritturArte emotiva.

Il corso di Alfabetizzazione emotiva con tematiche filosofiche dedicato ai più piccini (bambini da 3 a 5 anni) è :    

  “Conosciamo il Mondo e le nostre Emozioni attraverso i Sensi” 

  1. Le Emozioni dentro e fuori il Pancione della Mamma
  2. Conosciamo il Mondo con i Sensi
  3. La Vista
  4. Il Tatto
  5. Il Gusto e l’Olfatto
  6. L’udito
  7. Inventa-la-Tua-Storia 

testo utilizzato nei laboratori delle emozioni di lucia cucciolottiIn questo percorso di scoperta del Mondo attraverso i sensi ci accompagneranno alcuni importanti testi della narrativa per bambini fra cui “Quando sono nato” di Maddalena Matoso – Topipittori (http://www.topipittori.it/it/catalogo/quando-sono-nato)  e “La filastrocca delle mani” , di G. Paolucci e Maja Celija- Topipittori (http://www.topipittori.it/it/catalogo/filastrocca-delle-mani)

e testo utilizzato nei laboratori delle emozioni di lucia cucciolotti“La storia di Marilù e i cinque sensi” di C. Scataglini – Erickson  insieme ad altri interessanti testi. Dopo la Lettura animata ad alta voce e le attività di conversazione ed espressione i Bambini si divertiranno a “sperimentare” i loro sensi con attività grafico-pittoriche e pratiche con l’utilizzo di diversi materiali.

Le tematiche Filosofiche di “Filosofando: piccole risposte ai grandi perchè” stimoleranno i bambini al gusto di fare e farsi domande per iniziare a pensare con la propria testa!

 

 

favoleggiando: scoprire le emozioni leggendo, giocando e creando di lucia cucciolottiVieni a scoprire o chiedi di attivare i L.EMO.N-Laboratori pomeridiani delle Emozioni e i Corsi Favoleggiando e Filosofando-Speciale Scuola  nella tua Città e nella Tua Scuola: richiedi informazioni e dettagli in email a   info@luciacucciolotti.it

 * I Laboratori delle emozioni non sono attività di Psicoterapia nè intendono in alcun modo sostituirsi alla Medicina.

**La dott. Lucia Cucciolotti è laureata in Filosofia, è Scrittrice, esperta di filosofia razionale emotiva ed anche grafica ; )

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I LABORATORI DELLE EMOZIONI, PER ALLENARE LA MENTE E IL CUORE

 

laboratori delle emozioni di Lucia CucciolottiSono aperte le iscrizioni ai Laboratori delle Emozioni , 2a edizione, che si terranno a PERUGIA (c/o MONDOLIBRI di Gianluca Paradiso) e a MARSCIANO (PG) c/o i locali della CARTOLIBRERIA SILVESTRI.

Fra le novità ci sono l’apertura alla fascia di età dai 12 ai 16 anni, l’introduzione dei corsi di Filosofia  con le tematiche della Alfabetizzazione Emotiva, la scrittura emozionante creativa e i laboratori di arte  e… tanto altro ancora che scoprirai partecipando ai corsi. Ti aspetto…. NON PUOI MANCARE!

LuciaCucciolotti

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L’UNIVERSO POETICO E NON DI FABIO FRACAS: INTERVISTA A QUATTRO MANI CON LUCIA CUCCIOLOTTI

D: Come mai la scelta di un libro di poesie, Contrappunti (dbooks.it, 2011),  in mezzo a tanta, tantissima narrativa di ogni genere, qualità e tipo?

R: La poesia è uno dei linguaggi privilegiati della scrittura. Permette di parlare direttamente al cuore delle persone utilizzando le parole come leve emozionali in grado di suscitare sentimenti e di stimolare riflessioni. Personalmente, amo la poesia e spesso scrivo composizioni – che definisco prosopoesie – che uniscono toni lirici a testi narrativi. In questo modo realizzo ibridi che mi consentono di raggiungere e di esplorare, differenti territori dello scrivere e dell’essere. Entrambi i miei ultimi due libri, Lunghi viaggi in spazi brevi e Contrappunti – quest’ultimo scritto a quattro mani con la poetessa padovana Federica Castellini – rappresentano degli ideali percorsi di conoscenza. E non a caso, sono entrambi raccolte di prosopoesie e poesie.

D: Aspettando il 20 Settembre, data della Festa di Inizio Anno di MacAdemia, presentaci la nuova casa editrice dbooks.it e la collana che curi personalmente: MacAdemia.

R: dbooks.it è una realtà molto interessante nell’attuale panorama dell’editoria digitale. Fondata da Luigi Lo Forti e da Andrea Fattori e Sabrina Rossi, si caratterizza per la scelta di pubblicare – accanto a titoli precedentemente usciti in formato cartaceo – moltissimo materiale inedito di qualità. Trovo che questo tipo di approccio alla narrativa sia assolutamente ammirevole perché consente ai nuovi autori di affacciarsi più facilmente sul mercato editoriale avendo alle spalle una vera casa editrice in grado di assisterli in ogni fase della realizzazione del “prodotto libro”. Inoltre, grazie alla distribuzione diretta in formato ebook, i testi così realizzati possono raggiungere qualsiasi lettore in qualunque momento. Un vantaggio enorme rispetto alla classica diffusione tramite le librerie. dbooks.it ha poi deciso di affidarmi – e per questo li ringrazio pubblicamente – la cura di una nuova collana dedicata, genericamente, alla buona scrittura. All’interno della collana MacAdemia, il cui nome fa diretto riferimento alla mia scuola di scrittura, inserirò opere di vario genere e con contenuti anche molto differenti fra loro. Ciò che li accumunerà sarà un elevato standard dei testi  e dell’editing che, per tutti i volumi, curerò personalmente. Non a caso, il primo libro  della collana è stato Contrappunti: un modo chiaro e diretto per testimoniare gli obiettivi che mi sono personalmente prefisso. Per settembre, poi, è già pronto il secondo testo MacAdemia: un libro per bambini scritto da Alessandra Castelli e corredato da una ricca serie di illustrazioni. A seguire, narrativa, saggi e molto altro ancora.

 D: Cosa ci puoi dire della tua attività di formatore per i futuri scrittori?

R: MacAdemia, la scuola di scrittura che ho fondato a Padova – assieme a Federica Castellini – è già arrivata al suo ottavo anno di attività. Un traguardo importante, che mi permette di cominciare a trarre qualche primo bilancio sui risultati ottenuti. Attraverso i suoi corsi – e soprattutto, i suoi percorsi – sono passati in molti: dagli appassionati ai professionisti, dai giornalisti agli autori affermati. Alcuni hanno ottenuto risultati lusinghieri e sono riusciti a vincere concorsi letterari o a pubblicare i propri lavori anche con importanti case editrici. Altri si sono dedicati alla scrittura teatrale realizzando monologhi e sceneggiature. Altri ancora, infine, hanno incanalato le proprie energie nella scrittura di genere o in quella per bambini. Mi piace pensare che ciascuno di loro abbia preso da MacAdemia gli strumenti più utili per riuscire a esprimersi al meglio. Credo anche che le metodologie di insegnamento che adotto per la scuola siano in grado di aiutare chi la frequenta a diventare più consapevole sia delle proprie competenze sia delle proprie possibilità. E questo, dal mio punto di vista, è un passaggio obbligato per chiunque desideri confrontarsi positivamente e costruttivamente con la pagina bianca.

D: Visto che un nuovo anno di MacAdemia sta per cominciare, qual è il tuo bilancio di quello appena concluso?

R: Sinceramente non posso che essere entusiasta. MacAdemia, anche quest’anno, è riuscita a proporre un’offerta formativa di alto livello in grado di interessare e coinvolgere, i tanti allievi che l’hanno frequentata con assiduità e passione. Particolare successo hanno ottenuto i Seminari dedicati all’analisi critica dei testi e delle modalità di scrittura. Accanto ai corsi generali di narratologia sono stati fra i momenti più vissuti e partecipati. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche dai corsi specialistici dedicati alla redazione editoriale, alla poesia e alla scrittura delle sceneggiature per il cinema. Per il prossimo anno 2011/2012, che inizierà ufficialmente il prossimo 27 settembre, tutti i posti per i corsi avanzati sono stati già prenotati e contiamo di riempire a breve, anche quelli attualmente disponibili nel corso generale Scrivere, che passione! Sul sito MacAdemia, all’indirizzo www.macademia.it, si trovano tutti i riferimenti utili per contattare la scuola e chiedere informazioni sulle nostre attività.

D: Quali sono i tuoi nuovi progetti editoriali? C’è un libro al quale ti stai dedicando in particolare?

R: Attualmente ci sono due libri che sto terminando di scrivere come autore e un altro paio di testi ai quali mi sto dedicando come editor. Con il mio nome uscirà, all’inizio del 2012, il manuale “Informatica II” che completa la mini-serie dei volumi dedicati all’università che ho realizzato per Alphatest.  A questo si affiancherà un altro lavoro con un taglio specialistico sul quale, al momento, non posso dire di più. In cantiere, poi, ci sono altri tre progetti che vanno dalla narrativa pura all’opera di genere. Recentemente, ci sono stati dei positivi contatti tra il mio  agente e alcune case editrici, anche estere, e sono in attesa di chiudere i relativi contratti. Infine, il mio lavoro come giornalista – e quello dei miei alter ego – continua a darmi parecchie soddisfazioni anche se, non lo nascondo, mi piacerebbe ricevere qualche nuova proposta che mi permettesse di esplorare nuovi campi e di approfondire differenti tematiche.

D: Iniziamo il viaggio nel tuo universo poetico, Fabio e prova a dar voce, sinteticamente, con qualche verso libero, alla tua attività. O meglio, qual è il tuo mestiere?

R: Fra tutte le domande che mi possono essere rivolte, questa è quella che mi mette in maggiore difficoltà. Il motivo è semplice: io sono uno spirito libero, amante della conoscenza e dello studio. Ci sono molte cose che mi interessano e ho avuto la possibilità e la tenacia, perché ti assicuro che non è stato facile, di approfondire diversi settori del sapere. Per questo motivo, non ho un unico mestiere e non mi occupo esclusivamente di una singola disciplina. In ambito letterario, che penso sia quello che maggiormente ti interessa, sono un autore, un editor, un traduttore e un giornalista regolarmente iscritto all’Albo. Come autore ho una produzione piuttosto ampia che spazia dai manuali tecnici sull’informatica e sulla musica, ai racconti per bambini; dai libri-gioco ai testi di genere e naturalmente, dalla narrativa alla poesia. Oltre ai miei libri, scrivo anche testi che mi vengono commissionati direttamente dalle case editrici e ho avuto il piacere di collaborare sia con i piccoli editori sia con realtà come De Agostini e Mondadori. Recentemente ho anche assunto la cura di una collana editoriale per la casa editrice digitale dbooks.it. Un’attività nuova e stimolante, che mi sta dando molte soddisfazioni.

D: Concentriamoci su di te come scrivente, in particolare come Poeta, se il termine ti è consono. Quali emozioni ti da il verso nel  momento in cui lo crei?

R: La poesia rappresenta una parte importante della mia produzione. La prima volta in cui mi hanno chiamato “poeta” è stata in occasione del premio Tina Accardi del 2004. Io avevo partecipato con un componimento chiamato “Geometrie” – che ho poi inserito nel volume “Lunghi viaggi in spazi brevi” – ed ero arrivato quarto: fuori dalla terna dei vincitori ma primo fra i segnalati. Una sera, mi telefonò Nietta Caridei, direttrice di Edizioni d’if, per avvisarmi che il mio pezzo sarebbe stato pubblicato all’interno del prestigioso portfolio “Lo stormo bianco”. Parlando con lei, venni a conoscenza del fatto che Giancarlo Alfano aveva apprezzato il mio essere poeta e l’originalità del mio stile. Fu un autorevole riconoscimento per me e per la mia produzione. Per rispondere alla seconda parte della tua domanda, ogni volta che compongo delle nuove poesie mi sembra di provare delle nuove emozioni. Non so se siano i versi che le suscitino o se sia la rinnovata natura di ciò che provo a costringermi a mettere nero su bianco una sua rappresentazione fatta di parole, immagini, metafore e molto altro ancora. Quello che so è che il mio processo creativo è lungo e sofferto: richiede continue revisioni, riscritture e confronti. E non si arresta fino a quando non sono riuscito a tradurre in forma scritta esattamente ciò che desideravo trasmettere. Per comporre una singola poesia, a volte, mi ci vogliono mesi.

D: E quanto tempo e studio, inteso come rispetto di regole e riferimenti a poeti illustri del passato, sono necessari per comporre poesie?

R: A questa domanda posso rispondere solo con la mia personale esperienza. Per me, semplicemente, ci vuole tutta una vita. Solo continuando a leggere e a confrontarci con l’opera degli altri autori – non solo quelli classici ma anche tutti i contemporanei – possiamo evolvere il nostro stile poetico e trovare rinnovati stimoli e modalità espressive. Anche dallo studio delle composizioni nate in altri contesti culturali è possibile trarre moltissimi, utili, insegnamenti.

 D: Tutti possono fare poesia, così come tutti possono chiamarsi poeti?

R: Credo che tutti possano scrivere poesia e che sarebbe un mondo migliore se ciò accadesse. Credo anche, però, che non sia mai giusto darsi autonomamente delle definizioni. Dal mio personale punto di vista, non è colui che scrive a potersi nominare poeta ma coloro che lo leggono a doverlo riconoscere come tale.

D: Prima di lasciarti alle tue molteplici attività, che in questi ultimi giorni di estate si stanno riavviando, potresti indicare ai lettori i tuoi luoghi dove poter approfondire quanto detto sopra, leggere dei futuri appuntamenti di MacAdemia e del concorso in scadenza e le modalità di pubblicazione con dbooks.it e la collana nuova di zecca da te curata….. Sei un Universo quasi Infinito Fracas!

R: Allora, andiamo con ordine. Per gli approfondimenti sul mio lavoro letterario e sulle attività e i corsi, della scuola, c’è il sito ufficiale MacAdam – MacAdemia di Scritture e Letture: www.macademia.it. Attualmente è attivo anche un mio piccolo blog di servizio, all’indirizzo http://macadam.splinder.com, ma a breve, quest’ultimo verrà integrato all’interno sia del sito principale sia dei due nuovi spazi dedicati a MacAdemia che ho creato dentro Facebook: la pagina dell’associazione e quella dei fan. A breve conosceremo il vincitore del concorsoLibri d’Amare, che mette in palio la partecipazione gratuita a uno dei Seminari MacAdemia del 2011/2012 che si terranno presso l’abbazia di Praglia, si può trovare qui: http://macadam.splinder.com/post/25247875/libri-damare. Per le modalità di pubblicazione con dbooks.it, che sono diverse da quelle che io utilizzo per i libri della collana MacAdemia, vi rimando direttamente al sito: www.dbooks.it. Per pubblicare testi all’interno della collana MacAdemia, invece, vale quanto ho già indicato precedentemente all’interno di questa intervista. Ulteriori notizie su di me e sulle mie attività si possono trovare nel mio sito personale www.fabiofracas.it o tramite un qualsiasi motore di ricerca. Per chi fosse interessato alla mia produzione editoriale, infine, ho creato una piccola libreria su Anobii contente alcune delle opere che ho scritto o alle quali ho partecipato in differenti vesti: da coautore a editor, da traduttore a disegnatore. La trovate all’indirizzo: http://www.anobii.com/macademia/books. A proposito della mia attività come disegnatore e grafico – attività molto limitata e che svolgo solo in particolari occasioni – ti segnalo un’ulteriore particolarità della collana MacAdemia: tutte le copertine sono miei disegni originali a china, realizzati ad hoc sulla base delle emozioni che i testi mi hanno suscitato.

D: Un caro saluto e grazie per aver aperto le porte del tuo Universo ai nostri Amici Lettori.

R: Grazie a te, Lucia, per l’intervista e grazie a tutti voi che l’avete letta, per il vostro tempo e la vostra attenzione! A presto!

(continua)

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