Quello che le donne non dicono

Il titolo alla base della canzone più amata di Fiorella Mannoia, vestale del melodico italiano, era stato scelto da Enrico Ruggeri. Così, come tutte le parole del suo testo. Le protagoniste del pezzo “dolcemente complicante”, facevano la vita, e raccontavano nelle loro proiezioni, come invece avrebbero voluto un’esistenza normale: un menage di coppia classico, nessun gesto estremo e soprattutto un uomo che rimanesse accanto. Potere di desiderare il diverso, dove per diverso si intende ciò che non si ha.

Ma cosa fantasticano le donne?

Quali sono le fantasie più ricorrenti nell’immaginario erotico femminile?

Me lo ha chiesto Alessandra di Pietro e le risposte le trovate nel numero in edicola questa settimana di Gioia.

Tra le letture consigliate per la prossima estate c’è anche “Sesso e Volentieri”, che sarà in libreria dal 5 Giugno. 

http://www.gioia.it/Quel-che-le-donne-fantasticano-e-non-dicono

 

Sette stelle per un set

Ogni debutto, implica l’imbarazzo della prima volta. Anche se avviene in pieno giorno, alla periferia di Milano, in un capannone trasformato in set. Boiserie e un divano enorme su cui hanno posato sette ragazze. Lo ammetto, era la prima volta che partecipavo a uno shooting ed ero emozionata io per loro. Non vi anticipo nulla se non che, nel numero di Giugno di Cosmpolitan le vedrete alle prese con il contenuto di un trolley molto particolare! 
Il reportage è mio, ma le vere stelle sono loro. Perciò grazie a Beatrice, Valentina, Sheila, Maria, Stefania, Arianna, Patrizia.

Ovviamente grazie a Ivan, fotografo stoico, per aver sopportato un gineceo in fibrillazione davanti a tacchi e relle di abiti. A Lisa, che quegli abiti ha saputo mischiare sapientemente fino a trasformare in modelle le sette ragazze. E poi grazie a Giovanni, che al posto di una bacchetta magica ha utilizzato pennelli e ombretti per rendere ancora più belle le protagoniste di questo set. 

Per me si è trattata di una prima volta. Eppure, se il buongiorno si vede dal mattino…

Read more »

Letti a Letto (da Bea)

Chi l’ha detto che noir e pink non possano andare a braccetto?

Mi è stato chiesto di dare un tocco rosa a un portale giallo/nero. L’ho fatto e questo è il risultato.

Seguitemi allora su MilanoNera.

Ogni settimana (o quasi) una mia recensione sul libro della buonanotte.

http://milanonera.hotmag.me/?cat=1309

Eros nel piatto

Da che mondo è mondo, la seduzione passa dal piatto. L’atto di imboccare, il cucinare per una persona, l’abbinamento di un vino che si sposi con il sapore adatto, rappresentano l’anticamera della seduzione. I cibi afrodiasi, quelli sdoganati dai fornelli, ormai sono ospiti fissi in camera da letto.

Una serata dedicata alla sinergia tra eros e cibo, si è tenuta Giovedì Scorso.

Coordinata dal duo Erotic Pink, costituito da Alessandra Rosati e Pamela Salvato, in un loft di Milano è stata offerta una cena molto particolare.
Read more »

Cosmopolitan

Ricordate quando un mese fa vi avevo chiesto suggerimenti su come risolvere alcuni piccoli disguidi tecnici nella camera da letto? Quelle cose che imbarazzano. Di cui magari si preferisce non parlare direttamente al partner ma che proprio non sopportiamo.  Troppo veloce, troppo delicato. Si sa, in medio stat virtus ma in amore e dunque nel sesso che è la sua componente pratica, ci sono sempre angoli da smussare o situazioni da correggere perchè il pasto sia ottimo dall’antipasto al dolce.

E allora ho chiesto il vostro aiuto. Ho lanciato la bottiglia sui social network e voi mi avete risposto. In più di cento nel giro di quarantotto ore. I racconti dei vostri “Colpi di Genio a letto” li trovate su Cosmopolitan di questo mese. 

Prossimamente tornerò a chiedere il vostro aiuto. Intanto, grazie a tutti!

 

La metamorfosi (atto primo)

Il titolo potrebbe evocare lo strano risveglio di Gregor Samsa trasformato in “bacarozzo” dopo una notte dalla digestione difficile. Fortunatamente la mia metamorfosi sta seguendo un percorso diverso. Avete presente la fatina di Cenerentola?

Parliamoci chiaro: senza di lei, l’esangue biondina, non sarebbe mai stata notata dal principe azzurro. Si trattava (recitano gli scritti) di una disadattata sottoposta alle angherie delle sorellastre, e, in quanto tale, costretta a lucidare, intonando quel refrain, secondo cui i sogni sarebbero desideri, che ha illuso fior di generazioni garantendo l’esistenza del principe azzurro.
Read more »

Futura

Ci sono risvegli che colmano l’attesa di mesi interi. Riconciliano con la vita, quel pianoforte rovesciato, che ostenta più tasti neri di quelli bianchi.

Oltre la finestra un sole abbacinante e una temperatura, finalmente mite, che annuncia i prodromi di una primavera incipiente. Sole fuori e luce dentro, come non accadeva da troppo.

E l’incertezza di domandarti “cosa sarà” si trasforma in un sorriso durante il quale finalmente per un attimo immenso anche tu puoi aspettare “senza avere paura, domani”.
Read more »

Bombe sull’Ariston e Grasso che cola


Senilità da prima serata: tra una pubblicità di Linidor e un’altra del mastice per dentiere, appare, tra le bombe il molleggiato (arrugginito): trasfigurato in un vecchio predicATTORE da b-movie.

Sembra un titolo di una pellicola della WertMuller anche se, purtroppo, è lo show andato in onda ieri sera con i soldi dei contribuenti (conniventi?) del canone. 700.000 euro buttati come bombe sul palco dell’Ariston. E, il paragone,  apparentemente eccessivo, è contestualizzato  se raffrontato all’imbarazzante performance tenuta da C’è(vapianomaconlagabelladelcanoneva)Lentano.
Read more »

Seduzione e champagne

Cupidi, putti e cuori di ogni foggia o materiale affollano le vetrine del centro. E’ festa degli edulcorati, mi verrebbe da dire. Gli innamorati dell’aspartame, poche calorie concentrate in 24 ore, le stesse in cui la glicemia sale alle stelle, con gran gioia dei Willy Wonka di Perugia, per le scatole di cioccolatini assaporate sotto le lenzuola, e i fiori lasciati appassire in un vaso all’ingresso.

Quanto di vero c’è in un giorno in cui le regole sanciscono l’amore a prescindere e come si fa a distinguere tra un uomo coinvolto nella relazione che sta vivendo con te da un venditore di parole che gioca al carpe diem?

E ancora, in che cosa si distingue un seduttore dall’uomo che vorresti accanto per la vita? Read more »

mAPP quanto mi pensi?


San Valentino è alle porte. E allora, come dire “ti amo” nel tempo della crisi?

Lui, dal braccino corto, vi ripete che “è il pensiero che conta?”

Bene, allora, esigete che vi dimostri quante volte vi pensa in una giornata.

 

In origine era la carta. L’equivalente di una foresta amazzonica fu abbattuta per celebrare l’amore sotto forma di missive. Poi venne il telefono e con esso,il tempo della chiamate dalla durata infinita. Furono le bollette a far desistere gli innamorati cronici. I cellulari portarono gli sms e l’amore fu condensato in una lista di acronimi,”TVTB”,”TASDP”.
Read more »