Il titolo alla base della canzone più amata di Fiorella Mannoia, vestale del melodico italiano, era stato scelto da Enrico Ruggeri. Così, come tutte le parole del suo testo. Le protagoniste del pezzo “dolcemente complicante”, facevano la vita, e raccontavano nelle loro proiezioni, come invece avrebbero voluto un’esistenza normale: un menage di coppia classico, nessun gesto estremo e soprattutto un uomo che rimanesse accanto. Potere di desiderare il diverso, dove per diverso si intende ciò che non si ha.
Ma cosa fantasticano le donne?
Quali sono le fantasie più ricorrenti nell’immaginario erotico femminile?
Me lo ha chiesto Alessandra di Pietro e le risposte le trovate nel numero in edicola questa settimana di Gioia.
Tra le letture consigliate per la prossima estate c’è anche “Sesso e Volentieri”, che sarà in libreria dal 5 Giugno.
http://www.gioia.it/Quel-che-le-donne-fantasticano-e-non-dicono


Chi l’ha detto che noir e pink non possano andare a braccetto? 
Ricordate quando un mese fa vi avevo chiesto suggerimenti su come risolvere alcuni piccoli disguidi tecnici nella camera da letto? Quelle cose che imbarazzano. Di cui magari si preferisce non parlare direttamente al partner ma che proprio non sopportiamo. Troppo veloce, troppo delicato. Si sa, in medio stat virtus ma in amore e dunque nel sesso che è la sua componente pratica, ci sono sempre angoli da smussare o situazioni da correggere perchè il pasto sia ottimo dall’antipasto al dolce.
Ci sono risvegli che colmano l’attesa di mesi interi. Riconciliano con la vita, quel pianoforte rovesciato, che ostenta più tasti neri di quelli bianchi.
Senilità da prima serata: tra una pubblicità di Linidor e un’altra del mastice per dentiere, appare, tra le bombe il molleggiato (arrugginito): trasfigurato in un vecchio predicATTORE da b-movie.
Cupidi, putti e cuori di ogni foggia o materiale affollano le vetrine del centro. E’ festa degli edulcorati, mi verrebbe da dire. Gli innamorati dell’aspartame, poche calorie concentrate in 24 ore, le stesse in cui la glicemia sale alle stelle, con gran gioia dei Willy Wonka di Perugia, per le scatole di cioccolatini assaporate sotto le lenzuola, e i fiori lasciati appassire in un vaso all’ingresso.
