[Shark Movies] Shark Invasion (2005)

Raging Sharks_ITALa trilogia di “Shark Attack” si è finalmente conclusa ma la NU Image Films proprio non ci sta a chiudere l’argomento. Uscito in video negli USA nel febbraio 2005, è il momento che il mondo conosca “Raging Sharks” di Danny Lerner, regista che incontreremo ancora in futuro in mezzo agli squali.
Il film arriva in Italia con lo strano titolo “Shark Invasion” il 18 maggio 2005, distribuito da MHE (Mondo Home Entertainment) e CVC: un’accoppiata ricca di grandi filmacci!
Qualcuno ha voluto vederci il sequel “direct to video” di “Shark Attack 3” (che era già pensato per il video, come tutti questi film) ma la trovo un’opinione davvero discutibile: la storia non c’entra assolutamente nulla, neanche alla lontana.

RagingSharks_AUn’astronave viaggia lenta nelle immensità spaziali, in una sequenza palesemente copiata da “Alien 3”. Gli UFI stanno arrivando? Per ora no, perché sono troppo occupati a litigare fra di loro.
Dopo che due capoccioni alieni si sono resi conto che la nave è irrecuperabile, si lanciano con la scialuppa di salvataggio e finiscono sulla Terra… anzi, finiscono in mare… su una nave, distruggendola… Ammazza che culo!
Domanda: secondo voi, quando degli UFI cascano in mare, dov’è che vanno a finire? Drammaticamente ovvio: nel Triangolo delle Bermude.

RagingSharks_BLe coincidenze non finiscono certo qui. Sul relitto alieno – che manco a dirlo contiene tesori tecnologici stratosferici: mai una nave aliena piena di saponette! – viene costruita una base di esperimenti sottomarini, così che per recuperare in gran segreto la fenomenale tecnologia aliena il Governo deve mandare in gran segreto qualcuno a raggirare gli scienziati lavorando nell’ombra.
Negli studi cinematografici di Sofia (Bulgaria), che nel cuore (e nel portafoglio) degli americani hanno sostituito i troppo costosi studi di Cinecittà, utilizzati fino a tutti gli anni Novanta, viene ricostruita una stazione sottomarina con tunnel molto simili a quelli visti nella saga di ALIEN, perché non è che si possano inventare set diversi ad ogni film.

RagingSharks_CUn momento. Abbiamo gli UFI, i subbaqui, gli agenti segreti e gli scienziati tontoloni che credono nel bene dell’umanità. Il Zinefilo torna a guardare la locandina del film, con un senso di confusione. Ma… e gli squali? Ma ’sta specie di film non si chiama “Shark Invasion”? Quando inizia l’invasione?
In effetti ogni tanto nella storia arriva qualche squalo a mangiarsi un subbaquo tanto idiota da nuotare sapendo benissimo che ci sono gli squali, ma tanto pensa di nuotare più velocemente: la pozza di sangue e cartilagini che fluttua poi in acqua dimostra che aveva torto.
Nel film gli squali sono totalmente ininfluenti ai fini della storia: appaiono ogni tanto in sequenze rubacchiate (Wikipedia dice che sono prese da “Shark Attack 3”, ma anche la celebre trilogia rubacchiava a destra e a manca) e mascherate da una confusionaria esplosione di sangue e bollicine. Se invece degli squali ci fossero stati dei cavallucci marini, non sarebbe cambiata una virgola del film.

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