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	<title>I miei luoghi oscuri &#187; Case infestate</title>
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	<description>In giro per il mondo a caccia di fantasmi</description>
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		<title>50, Berkeley Square: la casa del terrore &#8211; Londra (UK)</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 08:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luoghioscuri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Luoghi oscuri]]></category>
		<category><![CDATA[Case infestate]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasmi]]></category>
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		<description><![CDATA[Quest’oggi torniamo a Londra, per parlare di una casa tristemente famosa a causa degli orribili avvenimenti accaduti al suo interno. Si tratta dell’edificio georgiano al numero 50 di Berkeley Square, nel quartiere di Mayfair.: sono almeno tre, i fantasmi che &#8230; <a href="/luoghioscuri/2010/09/20/50-berkeley-square-la-casa-del-terrore-londra-uk/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/luoghioscuri/files/2010/09/images1.jpg"><img style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;border-top: 0px;border-right: 0px" border="0" alt="images" src="/luoghioscuri/files/2010/09/images_thumb.jpg" width="244" height="160"></a> Quest’oggi torniamo a Londra, per parlare di una casa tristemente famosa a causa degli orribili avvenimenti accaduti al suo interno. Si tratta dell’edificio georgiano al numero 50 di Berkeley Square, nel quartiere di Mayfair.: sono almeno tre, i fantasmi che la infestano spaventando a morte i visitatori a tal punto che per tanti anni la casa è rimasta disabitata.</p>
<p>In un’epoca imprecisata, ma presumibilmente antecedente al 1700, la figlia di uno dei proprietari della casa venne torturata e barbaramente uccisa da un servitore della famiglia, particolarmente sadico, nella nursery. Spesso si sentono i pianti, i sospiri e le richieste di aiuto della piccola, la quale si palesa nelle stanze dell’ultimo piano in lacrime, disperata, torcendosi le mani.</p>
<p>Nel ‘700 fu una giovane di nome Adeline a trovarvi una morte terribile: in fuga dallo zio violento, cercò di mettersi in salvo saltando dalla finestra. Purtroppo la giovano morì nella caduta e in molti testimoniano di aver visto il suo fantasma urlante precipitare da quello stesso punto ogni volta. </p>
<p>Si narra anche di un certo signor Myers il quale aveva acquistato la casa per andarci a vivere con la futura sposa; egli l’aveva preparata con amore, arredandola e ristrutturandola appositamente per accogliere l’amata, la quale però lo lasciò alla vigilia delle nozze. L’uomo, distrutto, si rinchiuse nell’abitazione tanto amorevolmente preparata, senza mai uscirne, fino a quando morì. Suoi sono – a quanto pare – i passi pesanti e decisi che si sentono notte tempo salire le scale.</p>
<p>Da allora, la casa restò disabitata per più di un secolo e durante quegli anni i vicini sentirono spesso urla, rumori di mobili spostati, di campanelle che suonavano e di finestre chiuse con violenza. Spesso, nonostante la casa fosse vuota, vennero trovati i libri ed i mobili presenti nelle sue stanze in strada, come se qualcuno li avesse buttati di sotto. </p>
<p>Verso la fine dell’Ottocento, ancora un fatto inquietante segnò l’edificio: un certo signor Dupre andò ad abitarvi e rinchiuse in una stanza dell’ultimo piano il fratello, un ragazzo malato di mente e considerato talmente pericoloso che gli si dava da mangiare attraverso una feritoia nella porta, senza mai lasciarlo uscire. Questa stanza divenne, dopo la morte del ragazzo, quella che ancora oggi viene chiamata “la stanza infestata”.</p>
<p>Ed è proprio qui, che avvennero i fatti più atroci, dove quei poveretti i quali – per sfida o per caso – vi si sono trovati a trascorrere la notte non sono sopravvissuti allo shock.</p>
<p>La prima vittima fu una cameriera della famiglia che occupò la casa subito dopo il signor Dupre. La giovane dormiva nella stanza infestata: allora non era ancora noto l’orrore che essa trasudava. Una notte, i padroni di casa vennero svegliati di soprassalto da un urlo atroce, che proveniva proprio dalla stanza occupata dalla cameriera. Quando accorsero, la trovarono distesa sul letto, con gli occhi sbarrati ed in preda alle convulsioni: qualcosa l’aveva spaventata a tal punto da farla impazzire e furono costretti a farla rinchiudere in una casa di cura, dove morì il giorno successivo.</p>
<p>Diversi anni dopo, un nobile scettico, per una sorta di scommessa con degli amici che facevano parte di una società di investigazione del paranormale, decise di passare la notte nella stanza infestata per dimostrare loro che non vi era nulla da temere. Ad ogni modo, per sicurezza, il gruppo installò una campanella che sarebbe servita all’impavido giovane per chiamare gli amici (i quali avrebbero passato la notte al pian terreno della stessa abitazione) in caso di bisogno; egli portò con se anche una pistola. Poco dopo la mezzanotte, la campanella cominciò a suonare con violenza e subito dopo sentirono uno sparo. I giovani corsero al piano di sopra, sfondarono la porta e trovarono l’amico morto, in piedi contro il muro con ancora la pistola fumante in mano, lo sguardo terrorizzato, anche lui con gli occhi che quasi gli schizzavano fuori dalle orbite. Nel muro di fronte c’era conficcato il proiettile sparato, ma nella stanza non c’era niente o nessun altro. </p>
<p>Una storia simile venne raccontata da Lord Lyttleton, il quale però sopravvisse: anche lui per una scommessa, anche lui armato, trascorse una notte nella stanza infestata. Ad un tratto, nella penombra, gli sembrò che qualcosa gli saltasse addosso, aggredendolo. Sparò un colpo di pistola, ma quando accese la luce, non vide nulla.</p>
<p>Sorte ancora più tragica toccò a due marinai i quali, arrivati a Londra nella vigilia del natale del&nbsp; 1887, in cerca di un riparo per la notte, capitarono nella casa allora abbandonata senza conoscerne l’orribile storia. Il caso volle che si installassero proprio nella stanza infestata. Non passò molto tempo , che i due sentirono dei passi su per le scale, accompagnati da un fetore insopportabile. La porta venne sfondata da un qualcosa di deforme che si riversò nella stanza. Uno dei due riuscì a fuggire, l’altro invece rimase intrappolato li dentro. Il superstite, spaventato, corse in strada dove trovò un poliziotto. Quando tornarono alla casa, trovarono l’altro morto, impalato sulla cancellata all’esterno dell’abitazione. </p>
<p>Al giorno d’oggi la casa è occupata dalla libreria Maggs e i commessi parlano ancora di strani avvenimenti all’interno di essa: per lo più, dato che l’accesso ai piani superiori è vietato – tramite un’ordinanza della polizia risalente al 1950 – a chiunque, si tratta di sensazioni, di rumori e di apparizioni tutto sommato innocue, come quella di una nebbiolina marrone che attraversa le stanze.</p>
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		<title>La casa di Circe &#8211; San Felice Circeo (LT)</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 13:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roversi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Luoghi oscuri]]></category>
		<category><![CDATA[Case infestate]]></category>
		<category><![CDATA[Latina]]></category>
		<category><![CDATA[San Felice Circeo]]></category>

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		<description><![CDATA[Facendo le mie varie ricerche, ho scoperto che esiste una casa considerata infestata di cui si parla pochissimo, a differenza di altri luoghi. Si chiama la casa di Circe, poichè pare sorga sulla grotta in cui aveva vissuto la famosa &#8230; <a href="/luoghioscuri/2010/09/06/la-casa-di-circe-san-felice-circeo-lt/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/luoghioscuri/files/2010/09/sanfelicecirceo.jpg"><img style="border-bottom: 0px;border-left: 0px;margin-left: 0px;border-top: 0px;margin-right: 0px;border-right: 0px" border="0" alt="sanfelicecirceo" align="left" src="/luoghioscuri/files/2010/09/sanfelicecirceo_thumb.jpg" width="244" height="155"></a> Facendo le mie varie ricerche, ho scoperto che esiste una casa considerata infestata di cui si parla pochissimo, a differenza di altri luoghi. </p>
<p>Si chiama la casa di Circe, poichè pare sorga sulla grotta in cui aveva vissuto la famosa maga, e proprio a lei (al suo spirito) si attribuiscono gli strani eventi che si sono verificati sia all’interno che all’esterno dell’edificio; è disabitata da parecchio tempo e sorge in mezzo ad un parco fuori dalla città vecchia, circondata da una recinzione. Le poche voci che circolano, parlano della morte violenta e misteriosa di tutti i suoi proprietari, fino al suo completo abbandono.</p>
<p>Sembra che molti ragazzi che si erano avventurati al suo interno, siano scomparsi nel nulla: perse le loro tracce, non è stata trovata nemmeno l’ombra del loro passaggio, nemmeno i loro corpi dentro la casa. Altri parlano di curiosi accadimenti avvenuti quando hanno tentato di avvicinarsi all’edificio: moto i cui motori si sono spenti all’improvviso per poi tornare a funzionare come se nulla fosse una volta tornati sulla strada principale, lontani dalla Casa di Circe, e così via.</p>
<p>Forse proprio quest’alone di mistero che la avvolge contribuisce a renderla più affascinante ai miei occhi: di solito i luoghi nei quali compaiono i fantasmi sono portati alla ribalta, vengono pubblicizzati a tal punto dal rendere quasi impossibile il credere che non si tratti di una bufala bella e buona (certo, ammesso che si creda anche solo lontanamente all’esistenza di ectoplasmi et similia); la storia di questa casa, invece, non viene raccontata molto volentieri e questo fa pensare che si tratti comunque di qualcosa di veramente macabro. Potrebbe essere una delle tante leggende metropolitane e nulla più.</p>
<p> Ho atteso a lungo a parlarne, perchè speravo di raccogliere informazioni in più, ma è stato davvero impossibile. Qualcuno di voi lettori può delucidarmi ulteriormente? nel caso, ve ne sarei estremamente grata. </p>
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		<title>Clifton Hall, la casa maledetta &#8211; Nottingham (UK)</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 07:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luoghioscuri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando le storie di avvistamenti di fantasmi risalgono a tempi troppo recenti, nell’era del computer e delle mille possibilità di editing video/audio e foto, si è sempre restii a credere alla loro veridicità: si tende ad attribuire i fenomeni a &#8230; <a href="/luoghioscuri/2010/08/02/clifton-hall-la-casa-maledetta-nottingham-uk/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/luoghioscuri/files/2010/07/cliftonhall460_995718c.jpg"><img style="border-right-width: 0px;border-top-width: 0px;border-bottom-width: 0px;border-left-width: 0px" border="0" alt="clifton-hall-460_995718c" src="/luoghioscuri/files/2010/07/cliftonhall460_995718c_thumb.jpg" width="244" height="154" /></a> Quando le storie di avvistamenti di fantasmi risalgono a tempi troppo recenti, nell’era del computer e delle mille possibilità di editing video/audio e foto, si è sempre restii a credere alla loro veridicità: si tende ad attribuire i fenomeni a burloni o mitomani in cerca di notorietà o a trovate pubblicitarie.</p>
<p>Eppure, questa storia pubblicata dal Telegraph nel settembre 2008 mi ha ugualmente colpita e voglio raccontarvela.</p>
<p>Siamo nel gennaio 2007: Anwar Rashid, con la moglie Nabila e i loro quattro figli, si è appena trasferito a Clifton Hall, un edificio che risale ai tempi delle conquiste normanne e che è composto attualmente di ben 52 stanze, più numerosi bagni, una sala cinema, una palestra, piscina e ogni lusso possiate immaginare.</p>
<p>La sera stessa dell’insediamento, la famiglia assiste ai primi strani avvenimenti: mentre sono tutti riuniti in salone, si sente bussare contro la parete e una voce maschile chiedere se ci sia nessuno. In un primo momento, Anwar e Nabila non danno troppo peso alla cosa, ma un paio di minuti dopo si ripete lo stesso episodio. Il proprietario della casa allora si alza, fa il giro delle stanze e non trova nessuno: le porte e le finestre sono tutte chiuse.</p>
<p>Trascorrono otto mesi, durante i quali la famiglia viene spaventata di continuo da rumori inspiegabili ed urla terrificanti nella notte. Anwar è talmente esasperato che chiama addirittura una squadra di studiosi del paranormale i quali di chiarano che la casa è il posto più spaventoso che abbiano mai visto, anche di giorno.</p>
<p>Due episodi in particolare, hanno definitivamente spinto Anwar Rashid e sua moglie Nabila a fare i bagagli in fretta e furia e abbandonare la casa; il primo avviene una notte in cui Nabila scende in cucina a preparare il latte per il figlio più piccolo: la donna vede, seduta sul divano del salone, la figlia più grande – di spalle rispetto a lei – a guardare la TV. La donna la chiama più volte, ma la bambina non si gira a guardarla, non pare sentirla. Nabila intuisce che c’è qualcosa che non quadra e decide di salire al piano di sopra, dove si trovano le stanze dei bambini, per controllare; immaginatevi lo spavento, quando trova la figlia maggiore addormentata nel proprio letto.</p>
<p>Il secondo episodio, la tipica goccia che fa traboccare il vaso, è il ritrovamento di macchie di sangue sulle lenzuola del bambino più piccolo: a quel punto la coppia non ha più esitazioni. Lasciano la casa e si trasferiscono altrove in men che non si dica.</p>
<p>A questo punto viene da chiedersi quali siano i fantasmi che tanto insistentemente si sono adoperati per cacciare la famiglia del magnate.</p>
<p>Facendo qualche ricerca nella storia della casa, appartenuta per lungo tempo alla famiglia Clifton, si trova qualche traccia di un probabile fantasma femminile appartenuto ad una donna della famiglia la quale – afflitta da pene d’amore -&#160; in un’epoca remota si gettò dagli scogli su cui si erge il palazzo, nel fiume Trent che scorre li sotto.</p>
<p>In tempi più recenti, siamo negli anni 70, il maniero è stato trasformato in scuola femminile e si dice che una delle allieve si fosse impiccata per la delusione dopo un cattivo voto, e che la scuola avesse chiuso poco dopo proprio per questo motivo. Le allieve stesse dell’istituto raccontano di strani rumori nella casa ai tempi in cui vi frequentavano le lezioni.</p>
<p>Ogni notizia al riguardo della storia della casa resta piuttosto vaga: per lo più si tratta di leggende riguardanti un probabile antico cimitero sul quale sorgerebbe la costruzione e l’esistenza di cunicoli sotterranei nei quali si tengono messe nere, ma niente che giustifichi una cosi alta ed aggressiva attività paranormale.</p>
<p>Forse, Clifton Hall nasconde qualche segreto che a noi non è mai arrivato e il fantasma cerca di farcelo scoprire?</p>
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