
“Sta’ zitto! Guarda lì, quelle pieghe di lardo che hai.” Aveva ragione: mi correva una fascia di grasso tutt’intorno alla vita. Essa prese a picchiarmi dei pugni sulle borse sporgenti dai fianchi. “Bene, adesso menati da te.”
Oh, finalmente una sferzata di modernità in dietologia.
Ogni sera, al mio rientro, la stessa domanda: “Ti sei dato cazzotti sui fianchi?”
“Altroché!”
“Quante botte?”
“Quattrocento per parte, belle forti.”
Senza contare lo sfogo liberatorio che apporta il nuovo metodo.
“Senti,” le dissi, “sono alto uno e ottanta. Qual è il peso ideale, per me?”
No, mi sa che non hai afferrato il concetto “ideale”.
“Non ho detto mica ‘il peso ideale’, ho parlato di ‘taglia ideale.’ Viviamo nell’Era Atomica, nell’Era Spaziale, ma soprattutto nell’Era del Sovraffollamento. Io sono la Salvatrice del mondo. Lo so io come risolvere la Questione del Sovraffollamento.
E ora un uomo intelligente avrebbe fatto armi e bagagli e preso la porta in fondo a destra.
69 chili.
“Mi sa che mi restringo.”
“Ma va là, scemo!…
Ma va là, scemotto, che stai benissimo…
Sarah mi ridusse alla statura di sei pollici. Mi portava con sé a far la spesa nella sporta. M’affacciavo a guardare la gente attraverso i buchi che lei ci aveva fatto.
Be’, però, la storia del Sovraffollamento. Da che mondo è mondo si sa che siamo in molti. Ad esempio la Cina. È statisticamente provato che i cinesi stanno stretti. Da qui i famosi “passetti…”. Oppure. Si sa che per ogni donna ci sono sette uomini. Mh, no, è il contrario. Ma torniamo alla Cina.
Mi confezionava vestitucci e scarpine, mi metteva sopra la radio, accendeva la musica e: “Balla, bellino! Balla…
Ora, io insegno danza, per dire.
F. E.
Fantastic stuff from you, man. Ive read your stuff before and youre just too awesome. I really like what youve got here, love what youre saying and exactly how you say it. You make it entertaining and you still manage to ensure that it stays smart. I cant wait to read much more from you. This is really an excellent blog.