
Diciamocelo, la maggior parte delle persone ha bisogni interiori impellenti. In poche parole, anche l’ultimo dei cretini prega.
Soprattutto a Natale.
Le preghiere devono essere composte in modo che, nel caso non vengano esaudite, il gonzo… ahem, voglio dire, il fedele… non possa farci causa. Mi segui?
Sì, sì, ti seguo.
Avevamo preghiere per la salute, i problemi d’amore, l’aumento che hai sempre sognato, la Lamborghini nuova, ma anche un po’ di pioggia se sei uno zappatore…
C’è qualcosa di natalizio, da quelle parti?
Ah, dimenticavo di dirti che ho da poco aggiunto un servizio di preghiere personalizzate. Adattiamo i testi ai bisogni individuali dell’indegno e gli spediamo per posta un’implorazione su misura.
Vediamo un po’, settore “bisogni individuali” per, bambini, bambini poveri, medi, vecchi, vecchi di natale, vecchi di natale poveri, vecchi medi, medi vari, varie vie di mezzo di ambo i sessi—
“Oh, Padre Celeste, Signore degli eserciti, lascia che viva per sempre nel regno della gloria e che, una volta soltanto, vinca alla lotteria…”
Mh, la cosa della lotteria di natale può interessare.
“Signore amatissimo, ho trent’anni e la calvizie incipiente. Ridammi i capelli e cospargi le zone ormai glabre di incenso e mirra.”
Questa la giro a chi dico io.
“Signore Dio, re d’Israele, ho cercato invano di perdere dieci chili. Sconfiggi il mio grasso in eccesso e proteggimi da amidi e carboidrati. E mentre cammino in questa valle oscura, liberami dalla cellulite e dagli insidiosi acidi grassi insaturi.”
Che sarebbe la versione femminile del biglietto della lotteria per l’uomo.
“Sia benedetto il Tuo nome, o Signore. Concedimi, nella Tua infinita saggezza, quel bilocale con cucina abitabile tra Park Avenue e la Settantaduesima.”
Ecco la mia! Benissimo.
Caro Babbo Natale e Gesù Bambino…, perché non vorrei mai che uno dei due si offendesse.
F. E.