Ieri in una Novara che sembrava una città di mare, vista l’aria e il clima che ci si respirava, alla libreria Lazzarelli ho presentato Milano Criminale insieme all’amico scrittore Simone Sarasso.
L’occasione è stata colta dal sito Novara.com per registrare la doppia intervista che potete vedere qui sotto.
E’ stato il capostipite indiscusso del giallo milanese e italiano. L’hanno bistrattato, ne hanno parlato male e poi è stato riscoperto. Valorizzato. Giustamente perché Giorgio Scerbanenco è stato un grande scrittore. Non dico giallista perché sarebbe riduttivo (e poi questa tendenza ad etichettare mi piace sempre meno), era uno scrittore completo, autentico che ha raccontato una città nera, Milano, come mai nessuno prima di lui. Il suo Duca Lamberti ha dato la stura ad una serie di eroi polizieschi alcuni riusciti altri meno. Questo nella realtà. Nella fiction, e in Milano Criminale in particolare, Giorgio Scerbanenco è diventato un personaggio del romanzo. Due lunghi passaggi sono dedicati a questo scrittore che spero, quando li leggerete, vi riporteranno alla mente lui che chino sulla sua macchina da scrivere inventava Read the rest of this entry →
(A un anno dal terremoto che ha colpito la Bassa il 20 maggio 2012 pubblico l’incipit del mio racconto L’acqua non può arrivare che trovate nell’antologia Scosse (Felici editore) i cui proventi sono devoluti alla ricostruzione della biblioteca di San Felice sul panaro) Le balle di fieno. Tutto è cominciato da loro. Anzi, a essere [ Leggi tutto →