IL PROFESSIONISTA VA ALLA GUERRA

19 febbraio per blog
Quando scrissi programma Labirinto tutti scrivevano storie di spionaggio su al Qaeda e l’operazione Enduring Freedom. Io decisi di non farlo. Tutto era troppo così in diretta, e al tempo stesso confuso che raccontare storie di spionaggio sull’onda della cronaca mi sembrava un pericoloso sciacallaggio. Perciò scrissi due Storie che, logicamente, erano inserite in quel tempo (l’altra è La notte della Mangusta che è quasi il seguito di Programma Labirinto) ma cercai di affrontare la situazione da una differente angolazione. Avevo appena letto un bellissimo reportage sulla guerra in Cecenia e mi sembrava un’ambientazione adatta. Era trascorso qualche anno, ma l’area era molto vicina, i legami con l’islamismo radicale sembravano evidenti e l’ampliamento del conflitto era un’ipotesi. Soprattutto mi piaceva la storia che riportava il DOS in primo piano e molti dubbi sull’intelligence americana. Adesso che è passato molto tempo e il calderone delle guerre mediorientali si è spostato, ha cambiato un p’ faccia, mi sento di raccontare una storia del Prof ambientata lì nel Glfo. Attacco a Bassora si svolge quando ancora si cercavano le prove delle armi di distruzione di massa di Saddam, magari con la convinzione che ci sarebbero dovute essere a ogni costo. Ne è risultato un doppio volume che, ancora oggi, resta attuale e, spero avvincente. E poi c’è Giorgia Kachikian che è un personaggio affascinante e che ritroveremo più avanti sempre negli inediti. Alla fine un modo per riguardare a quegli anni che furono anche sotto un profilo narrativo, fortunatissimi per il Prof.

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2 Responses to IL PROFESSIONISTA VA ALLA GUERRA

  1. Actioncas says:

    Il bello di essere un lettore di vecchia data, mi da il vantaggio di sapere che prima o poi il Professionista ci svela qualche segreto, e anche se non sembra o non ne parla, di sicuro è stato in tutte le guerre, anche quelle più famose e ha una sua storia da raccontare.
    E anche questa volta non mancherò all’appuntamento.

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