THE RAID


È possibile che in Indonesia abbiano girato il miglior film d’azione degli ultimi anni? il giudizio lo lasciamo a voi ma io l’ho trovato eccezionale. Già dopo ‘Merantu’ avevo capito che il cinema d’azione indonesiano poteva dar la polvere non solo a HK ma anche agli Usa. ‘The Raid’ (accolto come un capolavoro in Francia e in altri paesi e ovviamente ignorato dalla distribuzione italiana) ha qualcosa di carpenteriano. Una storia semplice, pochi personaggi ma con sufficienti segreti per dar luogo a un intreccio con qualche sorpresa pur nel contesto di un action movie senza attimi di tregua.La periferia di Giakarta (penso) un furgone blindato delle SWAT locali che non sono esattamente dei pellegrini, un palazzo fatiscente come ce ne sono milioni in Asia e … qualcuno qui in Italia. In pratica un fortino della droga gestito da un super boss con due assistenti. Uno si chiama Mad Dog e lo vedremo fare a mani nude cose incredibili. E l’Altro…be’,questo lo scoprirete voi. Una missione che nessuno ha autorizzato e sa molto di gioco al massacro per ottonerei controllo delle attività illecite in un circondario dove il boss invita gli inquilini a occuparsi degli intrusi(la polizia9 non invitati. E parte una serie di azioni selvagge, di situazioni claustrofobiche, di inganni. Mentre il resto della città non sembra accorgersi di niente. Il furgone ei suoi occupanti(morti) viene fatto sparire, le forse di polizia si dividono, da cacciatori diventano cacciati. Il parallelo con Distretto tredici non è pretestuoso. Da vedere e rivedere per chi ama l’azione e per chi pensa di aver già visto tutto.

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10 Responses to THE RAID

  1. Lucius Etruscus says:

    Il parallelo con Carpenter è quanto mai azzeccato, sia nella trama scarna ma efficace sia nella voglia matta di divertirsi e far divertire il pubblico. Sono convinto che se John ai suoi tempi avesse avuto un team marziale come questo indonesiano, e un esercito di stuntman da usare a piacimento, avrebbe fatto le sue Brigate della Morte molto più simili a questo film 😉

    • ilprofessionista says:

      sì assolutamente. considera di quanti anni fa era quel film. ma lo spirito angoscioso a metà tra il realismo e i l sovrannaturale è eccellente.

  2. Roberto Moretta says:

    Fare un film diretto e d’impatto come questo non è facile… Bisogna essere bravi e Gareth Evans ha dimostrato di esserlo ! (Fra l’altro in cantiere c’è un sequel a tema marzial carcerario, quindi staremo a vedere.)

  3. Dovrò mettermi a vedere questi film.
    Ieri rivedendo parte di ronin ho provato una profonda malinconia per i tempi andati, quando oltre che spettacolari i film d’azione avevano una storia dietro che li rendeva interessanti sotto parecchi punti di vista.
    Invece adesso e I Mercenari ne è la prova, non sono la stessa cosa, grande sfarzo di azioni, con dietro il nulla.

    • ilprofessionista says:

      Erni, credo che ti paicerà anche se, è giusto saperlo, è un film più orientato verso l’azione marziale che quelal sparatutto. però una belal scarica di adrenalina

  4. Marco says:

    Ma dove li trovate tutti questi film?

    • ilprofessionista says:

      uno degli effetti di essere un ‘ hard-core addicted’ dei film d’azione… personalmenteseguo moltissimo Mad Movies francese, poi prendo su Amazon fr.

  5. Hot says:

    Mi avete incuriosito… 🙂
    Devo trovarlo

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