Avengers…finalmente il film sui Vendicatori


Finalmente arriva il film sui Vendicatori. O se preferite chiamarli Avengers, fate pure. Una costruzione iniziata con un serie di film precedenti (i due Iron Man, Thor, Capitan America e in qualche modo anche le versioni di Hulk non tutte riuscite…) ma soprattutto il trionfo di una rinascita quella dell’universo Marvel, nato negli anni 60 che un po’ di tempo fa sembrava appannato e che ha ritrovato nerbo nell’associazione con la Disney (da alcuni inizialmente vista con ragionevole sospetto considerato il pericolo di una eccessiva ‘moralizzazione e ‘infantilizzazione’ dei temi trattati, ma che aperto la strada verso il cinema di primo livello e non le produzioni fatte in casa degli anni 70) e soprattutto nella forza delle nuove tecnologie (anche nel disegno) la capacità di rinnovarsi senza perdere quella scintilla che ci fece sognare da ragazzi. Se anche leggo che la versione lunga la vedremo solo in dvd e magari sarà difficile vedere al cinema il film senza la iattura del 3D, è un avvenimento epocale.
Ora, di esperti e fan dei Vendicatori credo ce ne siano molti. Non è mia intenzione rifarvi la storia del gruppo sin dalle origini per arrivare agli odierni vendicatori che son ostati opera di un attentissimo lavoro di restyling anche se sarebbe interessante vedere le meccaniche di questo lavoro. Per questo vi rimando agli articoli usciti su Borderfiction scritti da Andrea Carlo Cappi sui singoli personaggi. Vorrei parlarvi di un altro fenomeno, molto personale, ma che credo comune a molti lettori della mia età. Nei primi anni ‘70 avevo poco più di dieci anni. Già ero un divoratore di fumetti, Bonelli soprattutto ma anche moltissimi franco-belgi presi dalle pagine del Corrierino, degli Albi Ardimento e prima ancora dei Classici Audacia. I super eroi irruppero nel mio immaginario proprio come quelle meteore fiammeggianti che si leggevano nelle loro storie. Formato diverso, colori, disegni e temi diversi da quanto ero abituato a leggere. Se, per inclinazione personale, ho sempre preferito le storie più realistiche dal western all’avventura non rimasi comunque estraneo al fenomeno, soprattutto perché i miei amici ne erano entusiasti. Comincia ad acquistare anche io i fumetti Marvel Corno(allora l’editore era quello) e mi appassionai. Non a tutti i personaggi e non a tutte le storie ovviamente. Però colsi, magari in maniera un po’ rozza, il messaggio di Stan Lee, lanciato dieci anni prima. Super Eroi con Super Problemi. Io credo che la magia sia stata un po’ quella. L’immaginario ha sempre avuto bisogno di eroi dai dime novel ai pulp e, perché no?, a Segretissimo. Però Lee aveva raggiunto una generazione di ragazzi mantenendo l’avventura ma colpendo al cuore che, per un autore è sempre la carta vincente. In questi fumetti c’era trasposto in maniera abile come deve essere il mondo dei ragazzi, di chi leggeva i fumetti. Peter Parker era uno studentello con problemi familiari e sociali a scuola, Thor nella sua incarnazione terrena era un dottore sciancato, la Cosa ama Alicia, la ragazza cieca che lo vedeva bellissimo. Non erano le fidanzatine dei fumetti cui eravamo abituati. C’era L’Incantatrice… insomma si apriva un mondo di sentimenti a volte ambigui ma sempre fortissimi che i ragazzi di quell’età sentivano il bisogno di vedere in quelle storie…e, nel contempo,c’era l’azione, il mood dell’epoca che vedeva nella radioattività una forma di energia pericolosa ma anche in grado di offrire favolose opportunità. Io credo che fu per quella ragione che all’epoca preferivo le storie della casa delle Idee ai classici eroi in calzamaglia della DC che comunque sul mercato italiano sopravvivevano in sordina. Un po’ come molti anni dopo Dylan Dog aprì al pubblico adolescenziale e femminile un universo che sino ad allora era stato relegato alla complicità tra padri e figli che si passavano Tex da una generazione all’altra ma, inevitabilmente, escludevano sorelle, mogli e fidanzate. Questa era la forza della proposta Marvel. Un ampliamento dei lettori attraverso un coinvolgimento che pratica dalla passione senza che questa diventasse ingombrante. L’avventura, le minacce, i duelli titanici con i Super Cattivi restavano e in quelle pagine disegnate con colori primari e il tratto semplice dei disegnatori di allora restavano a lungo nella mente anche quando il giornalino lo chiudevamo per tornare ai compiti.
Poi sono successe molte cose. La produzione Marvel è esplosa e ,soprattutto in Italia, per lungo tempo è diventata difficile da gestire. Sopravviveva in testate di nicchia , come si dice. Poi c’è stato il grande ritorno dei super eroi..al cinema. E se è vero che all’inizio si poteva anche pensare che questo reboot cinematografico fosse un po’ come l’isola dei Famosi per le vecchie glorie ormai in pensione, a poco a poco il progetto si è evoluto. Gli X Men, Wolverine, gli eroi DC, l’Uomo Ragno e infine i Vendicatori preparati da una serie di film sui personaggi principali con quegli adorabili fuori scena dopo i titoli di coda che promettevano il film più grande di tutti. I Vendicatori appunto. Ma il cinema è solo un aspetto della rinascita degli eroi. Giochi, merchandising vario e , soprattutto, una nuova rilettura con disegni e storie differenti. Il mito rivede se stesso ma non rinnega le origini. Ormai tra Ultimate, Guerre Segrete e revisioni varie oltre la continuity dei film si fa un po’ fatica a seguire tutto. Ma che importa? Noi siamo in prima fila, con voi, tutti quanti insieme come recitava il jingle di una famosa serie di cartoni degli anni 60. Per tornare un po’ bambini e riviere il mito. Perché è solo riaprendoci alla fantasia di quando eravamo ragazzi, magari in forma più moderna ed efficace, che ritroviamo la spinta per creare nuove storie. Parola del Professionista.

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26 Responses to Avengers…finalmente il film sui Vendicatori

  1. Kryss says:

    Io con questi ci sono cresciuto. Quando ancora erano della Corno. Mio padre scendeva a prendersi il giornale. Tornava SEMPRE con Il Corriere, Conan e un giornale di supereroi. Mi passava i supereroi, si leggeva Conan e, se non era troppo sanguinario ed erotico poi mi passava il Cimmero. Ma intanto… Dr Strange, i Fantastici 4, gli X-Men, gli Inumani, ecc.
    Vedere i recenti film Marvel è uno spettacolo per me. E vedere Avengers sarà bello.
    Grazie di questa anticipazione.

    • ilprofessionista says:

      eh io ero nell’età in cui scoprivo che anche nei fumettici potevano essere donnediscinte..scoprii insieme I marvel,(Conan compreso che era quello più ‘spinto’)Satanik e Kriminal…per quello mi sono rovinato….

  2. Isolano says:

    sinceramente non sono mai stato amante dei fumetti marvel. sono cresciuto con zagor tex mister no e diabolik. disegni all’italiana, puliti. forse asettici.

    una mia cugina super appasionata di fumetti e manga (disegnatrice amatoriale, su deviantart) mi ha passato qualche x men comprato come spunto e studio: non mi hanno “catturato” come stile

    capitolo film: li ho visti tutti, mai al cinema: però domani ho un invito per the avengers. male che vada una bella serata con amici

    per i miei gusti del gruppo super eroi il mio preferito è Magneto, sopratutto quello del film x-men first class

    sfrutto lo spazio per una richiesta: una recensione del film tropa d’elite (finito 5 minuti fa di vedere) e un giudizio sul metodo Bopa, sopratutto se in zone come scampia, zen e brancaccio a Palermo, e gangland si potrebbe usare, considerato che la legge italiana e l’opinione pubblica sono pro-criminali e contro le forze dell’ordine

    • ilprofessionista says:

      allora andiamo con ordine. Come credo si capisca dal mio articolo neanche io sono mai stato un grandissimo estimatore degli eroi in calzamaglia. Di certo la presenza dei Marvel nelle edicole quando ero ragazzo ha lasciato unsegno anche se preferivo Conan, Dracula, Licantorpus , Shang chi insomma tutta quella sezione di storie più vicine ai miei gusti. Ho ripreso nonmolto tempo faa vederei film che tutto sommato mi sono piaciuti.
      Soprattutto credo che siada notare l’operazione dirilanciodel genere attraverso una nuovaimmagine. Oggi ho già il mio posto prenotato. sinceramente preferisco Iron Man e..la vedova nera…

      Xmen è unacosa a parte. al di là di Wolverine l’ultimo First Class è un magnifico omaggio all’era del pop anni 60

      su Tropa d’elite concodo anche se non ho ancora auto i ltempo di vedere il secondo. la cosa che più mi fa ridere è che il primo film vinse unsacco di premi perchè la solita banda diradical chic che inesta il nostro paese e l’intellighenzia cinematografica credeva fosse un film di denuncia. Mi pare tutto il contrario.

      • Isolano says:

        se come dici first class prende lidea originale dei fumetti com’erano all’inizio allora urge infilarsi in una fumtteria che tratta l’usato garantito e cercare gli albi, sperando di trovarli e che non chiedano uno sporposito (un pezzo originale ben tenuto sicuramente non costa 5 euro)

        diciamo che i personaggi border line come Magneto e Wolverine sono quelli con più fascino

        gli eroi in calzamaglia sono troppo da ragazzini: ci vedo dietro troppa propaganda politico-sociale (uomini perfetti, menti volitivi, nessuna esitazione, etc etc)

        facendo un paragone in Italia è la stessa differenza tra Tex (pistolero infallibbile) e Mister no (dove quando gli va bene una volta latre 9 gli va da schifo)

        per tropa d’elite: mi ha incuriosito dopo che il mio istruttore di Krav Maga mi descrisse il Bopa: se in Italia le forze dell’ordine usassero quei metodi sarebbe una manna per radical shi(t)ck e stampa.

        • ilprofessionista says:

          vedo che, come sempre succede con i lettori, abbiamo un saccodi interessi in comunqe compreso il close combat.
          sono d’accordo con te. Wolverine per esempio quando non portava la tutina gialla secondo me è sempre stato uno dei migliori. ricordi Salvate la Tigre e le avventure a madrippor. be’ sto pensando di realizzare una serie di avventure ispirate a del Professionista..diciamo una osrta di spin off che se tutto va bene vi porterà in un universo esoticoe avventuroso, ovviamente smpre realistico perchè nel Prof non c’è spazio per la fantasicenza..ma in un’Asia che è tutte le Asie..vedrete…

          • Isolano says:

            perfetto

            ps: a pasqua c’era uno stage di krav a Bastia tenuto dall’istruttore della legione straniera

            purtroppo non sono potuto andare per motivi personali

            SAREI STATO UN PICCOLO RENARD PER UN GIORNO!!!

            soob! sigh!! (pianto disperato)

            da quello che mi hanno detto ai partecipanti hanno fatto sputare l’anima ma ne è valsa la pena

  3. AgenteD says:

    Trasposta di qualche anno il mio percorso di lettore è identico al tuo… Sì, l’importante è mai crescere troppo… Solo restando un po’ bambini si riesce a essere veramente creativi e a saper godere delle piccole e grandi gioie della vita…

  4. Hot says:

    Speriamo che il film sia ben fatto.
    Per intenderci sui livelli di Iron Man e e non al livello di qualche Hulk da cartoon.
    I Marvel li scoprii negli anni 70 del secolo scorso. Alcuni personaggi li trovavo ridicoli già allora, ma altri erano molto più interessanti. Sbagliato catalogarli seccamente come roba da ragazzini… anche se in effetti era la mia età di allora. Certo che se uno li scopre da grande…

    • ilprofessionista says:

      Sì, visto che siamo coetanei credo che l’impressioen fu la stessa, considerando anche che condividiamo parechci gusti. per me il problema vero resta il 3d che è un artifizio per far pagare di più il biglietto…Hulk è venuto male i ntutte le versioni. come al solito nellestorie di gruppo si rishcia di spalmare la storia…spero in bene..certamente che la promozione in questi mesi ha acceso almeno la curiosità…e questo è già buono. Molti dovrebbero prendere lezioni su come promuovere i prodotti,non ti pare?

  5. Marco says:

    Visto ieri, da vero Marvel Zombie forse il mio giudizio è di parte ma come già postato su facebook il film è GRANDIOSO

    • ilprofessionista says:

      concordo. visto proprio un’ora fa. al di là degli efetti, della leggenda e di tutto i lresto ho apprezzato la scrittura, tutti dicono le battute giuste c’è lo spirito della squadra e un ottimo equilibrio trai vari personaggi. sbavo all’idea della versione lunga…

  6. mitetro says:

    Ero un fan dei supereroi marvelliani ancor prima che nascessi, quasi. Sempre Marvel e mai DC, direi. L’unico che non sopportavo era… Conan. Chi mi conosce sa poi che gli ho dedicato tutto il mio interesse dal 1982 in poi, abbandonando praticamente tutti gli altri. Così vanno le cose. Ma sono tornato a leggere i supereroi in anni più recenti, e li adoro sempre, quasi nessuno escluso. Il cinema li ha riportati in auge, nel bene (Spiderman, X-men, Iron-man, credo anche Avengers), nel male (Devil, Elektra, Fantastici Quattro, Punisher, Ghost) e nel così-così (Thor, Captain America, Hulk). Nel complesso, però, ben vengano tutti: sarò sempre lì a vederli, trattenendo il mio talebanismo. La Casa delle Idee ci ha dato una fantascienza sopra le righe ma umanissima e realistica proprio nel disegno dei personaggi. Il cinema ci offre un “mondo parallelo” degli eroi, piuttosto coerente ma senz’altro diverso dai “baloons”. Non so quando vedrò Avengers, perchè mi ruga il 3D, ma ne sono ben disposto. Una volta Vendicatore… Vendicatore per sempre.

    • ilprofessionista says:

      grazie dell’intervento MIke. Tidivertirai, il film come dicevo è appassionante ma anche ben scenggiato..i miei preferiti?
      Tony Stark…
      e natasha ovviamente ehm 🙂

  7. andrea-tortellino says:

    Io sono sempre stato amante dei super erori, fino dalla metà degli anni 70, ho letto l’uomo ragno, daredevil, f4, gli eterni e kamandi, i vendicatori, thor e iron man (anche se quesi poco)i difensori, gli x-man, in particolare spiderman mi entrò nel cuore. più grande leggevo il punitore (ho ancora gli albi), poi conan, mi piaceva in manier aincredibile, comprai i libri di sprague de camp, di howard, insomma con l’oscar mondadori mi ero fatto un’enciclopedia su conan e skull face…
    lascia i fumetti dei supereroi per poi riprendere a comprare spiderman quando alla fine degli 80 erano tronati nelle edicole, quindi smesso l’ho ripreso a comprare da un poco di tempo, e mia figlia e si diverte a fare finta di leggerlo, però le piace.
    In tutto ciò ho visto i vari spiderman -che mi piacquero abbastanza-, i f4 così così, hulk per me penoso, x-man bello e iron man carino -scarlet molto di più…eheheh capisco perchè ti piace la vedova nera…-, ghost rider è stato carino ma niente più. Secondo me l’idea di trasportare i miei eroi in film può avere riscontro ma solo per certi personaggi, per il resto diventa solo una manifestazione di effetti speciali, Per questo avengers avrei dubbi, vederemo.

    • ilprofessionista says:

      io credo che una piena realizzazione visiva cinematografica della plasticità dei disegni Marvel sia stata possibile oslo ora conletecnichedel cinema elttronico. detto questo Avengersè veramente un bel film, anche più convincente dei precedenti e son oandato a vederlo con parecchi dubbi..ma ne sono uscito convinto sia da un punto di vista visivo che narativo. e chissà com’è laversione lungadi cui si sente effettivamente la mancanza nella fase iniziale.

  8. Isolano says:

    visto ieri
    BELLO

    ma

    1′ nota negativa: il 3d. doloroso per gli occhi
    2′ nota negativa: incongruenza grave nella trama rispetto ai film preparatori
    3′ nota negativa: personaggi inutili: l’arcere e la natasha (si salvano il popò e le labbra…)
    4′ nota negativa: il gruppo troppo simile a quello della leggenda degli uomini straordinari (film che potevano evitare di girare)

    ora le cose belle:
    i già citati popò e labbra della Natasha
    LOKI!!!
    HULK : incazzoso com’è giusto che sia
    il film nel complesso

    voto personale 7,5/8 su 10

    x-men first class lo supera in tutto:trama, personaggi, interpretazione

  9. Marco says:

    Isolano, sono d’accordo solo sul 3d (e su Natasha ovviamente), sul resto in totale disaccordo

    • Isolano says:

      chissà perchè la natashona mette tutti d’accordo 🙂

      ps: attendo una recensione anche dell’altro film della stagione: act of valor
      io l’ho visto…………………………………………….

      (i puntini sono significativi)

      • ilprofessionista says:

        dunque rispondo sia a Isolano che a Marco devo dire che a me il film è piaciuto un sacco. il 3d è inutilissimo, l’ho anche troato ben scritto. gli Xman first class resta sempre un capolavoro.
        detto questo
        Voglio un film con Natasha e Nick Fury…
        sto cercando l’eypatch di Nick Fury

        Act of Valor mi è piaciuto anche se è uno spottone delle SFamericane ma certe scene tecniche altrimenti non si sarebero potutoe girare. meglio il Francese Forze speciali che usicrà a brave e consigliatissimo L’orde e la Moreale di Kassovitz sulla rivola in nuova Caledonia nel 1988..per chi mi segue su FB in arrivo una serie di articoli sui film di guerra mdoerni e di commando

  10. Ariete'70 says:

    Veramente un bel film!Unico neo il 3d in post-produzione(non sono a priori contro il 3d ma deve essere un film pensato per il 3d e non solo adattato al 3d per far più soldi)ma ci si passa su visto il buon risultato finale(grande Vedova nera della splendida S.Jo. e fenomenale Hulk di Ruffalo).Grande Lee con i suoi Supereroi con Superproblemi Marvel ma naturalmente grande orgoglio e amore per il fumetto italiano(da Tex,Zagor,Mr.no a Dylan dog,Martyn M,Nathan N,quelli gloriosi degli anni’60 li conosco meno per motivi anagrafici).Amici e amiche del Brasile mi hanno fatto conoscere ‘Tropa de Elite’ successone spacca-botteghino nel loro paese ma non perchè film per radical-chic alla moda ma perchè sentito come valvola di sfogo di un problema che la gente comune vive sulla propria pelle(soprattutto a Rio).Bye and KtF!

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