
Ne avevo già parlato tempo fa a proposito del lavoro di continuo aggiornamento per chi vuol scrivere di spionaggio. Dal 2001 e dall’attacco alle Twin Towers gli scenari internazionali sono cambiati almeno tre o quattro volte. Dalla lotta al terrore contro al-Qaeda che ha rappresentato una nuova internazionale del terrore finanziata più o meno occultamente da paesi arabi che comunque continuano a fare affari con l’occidente alimentando con i petroldollari certe frange estremiste senza le quali i loro regimi non potrebbero resistere, siamo passati a una guerra contro gli stati canaglia, in particolare l’Iraq che era nato per fare da cuscinetto contro l’Iran ma che non faceva più comodo. L’amministrazione repubblicana aveva bisogno di una guerra per sostenere le pretese sui pozzi di petrolio del terminale di Bassora e alimentare le spese di approvvigionamento militare. Cosa c’entrava Saddam con al-Qaeda? Nulla ma, fidando sull’opinione pubblica che non riusciva a distinguere sciti da sunniti da altri gruppi, ci si è lanciati alla caccia delle armi di distruzione di massa… che nessuno ha mai trovato. Risultato: Saddam è caduto, torna la libertà… bella illusione, come l’Afghanistan di Karzai in cui non un solo campo di papaveri è stato toccato mentre nel paese Osama non si trova e i signori della guerra uzbeki giocano a cambiare alleato ogni settimana e i talebani si riorganizzano, forse(forse?) aiutati da frange dei servizi pakistani. Nel frattempo mentre la salma di Osama(finalmente ritrovato ed eliminato a tempo di record) è sparita sul fondo dell’oceano indiano portandosi via segreti che sarà difficile conoscere, le autorità di Islamabad radono al suolo il compound dove il capo di al –Qeda visse per anni indisturbato. Come dire ..insabbiamento totale. Intanto in Iran gli Hezbollah riprendono il potere e con arroganza guardano verso Libano e Siria. Cambia l’amministrazione americana. W la democrazia? Crisi del mercato finanziario americano e dopo la caduta della Lehman Brothers si fa presto a passare dalla crisi borsistica a quella dell’economia reale. E, malgrado ogni rassicurazione, l’uragano arriva anche in Europa. A chi fa comodo che la UE si spacchi e l’euro crolli? Il prezzo del petrolio sale. Non basta. Lo spionaggio e la guerra diventano affari privati. Mai come oggi sono in mano a contractor, ossia a mercenari , non solo sul campo di battaglia ma anche nell’intelligence. Influenza killer? Miliardi spesi per farmaci che , alla fine, si rivelano inutili. In Nord Africa cadono i regimi storici , Mubarak, Gheddafi… si affacciano i fratelli dell’Islam, ma noi da bravi occidentali interveniamo. Intanto sale la crisi. E mentre la rivolta in Islam viene soffocata nel sangue nelle piazze iraniane in Siria si spara sulla folla. Nessuno interviene. Anche perché la Russia, abbandonato il comunismo, cavalca un nuovo capitalismo aggressivo che domina i gasdotti diretti in occidente. E vieta ogni nostro intervento. Il 4 si vota e Putin può tornare contro ogni regola a capo della Russia. Per incitare al nazionalismo invoca la rinascita dell’Armata russa. Ma non erano proprio le dissennate spese militari che hanno portato alla fine dell’URSS? Ma perché ai russi sembra stare così a cuore che gli occidentali non mettano naso in Sira? forse Putin rispetta la posizione degli islamici? Curioso, considerate le atrocità commesse in Cecenia. Proprio oggi l’FBS e i servizi segreti ucraini(ma non odiavano i russi?) dichiarano di aver sventato il progetto di un attentato contro Putin orchestrato dal leader ceceno Doku Umarov. Di tutta questa complicata faccenda, ancora da chiarire, il dato preoccupante è proprio la cooperazione tra forze speciali russe e ucraine. Navi iraniane entrano nel Mediterraneo ma da noi tutti guardano la farfallina sulla coscia di Belén Rodriguez… Guardando con più attenzione potremm oaccorgerci che i servizi segreti americani da Iskanderun(Turchia) infiltrano volontari di origine araba nei confini siriani e mettono in cielo droni e aerei spia. Qualcuno cade in campo nemico. Persino in Iran …perché molti sono convinti che i massacri a Homs (in cui cadono i primi giornalisti europei la cui vita sembra contare molto di più di centinaia di civili locali) ci sia la lunga mano dei pasdaran iraniani. Ripeto: qual è allora il legame tra Russia e Islam? Di certo il programma nucleare iraniano non piace agli israeliani che non sono disposti a correre rischi e flettono i muscoli. E intanto i pirati decupliacano le razzie sulle rotte dell’oceano indiano. Soluzione: Difendiamo le navi con soldati armati. Ma se poi si creano incidenti come quello indiano in cui pare che innocenti pescatori siano stati mitragliati da soldati italiani che, pur agendo in acque internazionali, vengono trattenuti dalle autorità locali? Da alcune note di agenzia trapela una realtà che è nota a chi si occupa di quella zona: il Kerala(che è zona Tamil, da sempre legata agli irredentisti di Ceylon e non islamica)si ritiene indipendente da certe direttive del governo di Delhi, confermando che l’Unione Indiana, unione lo è di nome e non di fatto. Lo sapete quanti conflitti simili a sanguinose guerre civili si combattono oggi in India che non hanno nulla a che fare con le tradizionali tensioni di cui sentiamo continuamente parlare? Chi sono i naxaliti? Fazione comunista che dal 1997 combatte il governo indiano e causa ogni anno centinaia di morti. Sino al vicino Nepal dove ormai dominano le milizie maoiste(sic!) E cosa fa la Cina in tutto questo scenario? Si presta a finanziare il debito pubblico europeo, un po’ come fece sovvenzionando occultamente l’ascesa di Clinton e impadronendosi senza che nessuno lo sospettasse del canale di Panama. Credetemi, la situazione e complessa e offre una moltitudine di spunti sia per una seria riflessione, sia per raccontare storie di spionaggio che non siano puro intrattenimento. Parola del Professionista.
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Cosa ne penso lo sai…la Guerra Fredda non è mai finita. E adesso i russi tornano a fare paura.
Vero, di ora in ora..poco contano le manifestazioni anti putin terminate con un volo di palloncini con la scritta ‘putin vola via’.. c’è qualcosa che decisamente non torna tra posizioni ufficiali e manovre segrete nel settore…
Complimenti Stefano, fare una sorta di ‘sunto’ di tutto quel che sta accadendo non è affatto faciel, sopratutto a fronte della vastità del palcoscenico in cui si muovono tutti questi attori…
io starei cominciando a pensare che tra paesi mussulmano e russia ci possa stare una sorta di accordo sula base del petrolio, ovvero di soldi. Come potrebbe pensare la russia a ripristinare l’impero bellico che l’aveva contraddistinta senza mandarla fallita? potrebbe essere che i soldi vengano ancora umidi del petrolio, che servano a foraggiare l’esercito e che in cambio la russia si ponga come muro verso l’onu, l’america e tanti altri che vorrebbero cambiare alcuni parti della geografia orientale…
ottima deduzione Andrea. in effetti è uno degli scenari possibili che tra l’altro si incastra con la mia teoria chenel mondo arabo sia in atto una lotta di potere che tende afar piazza pulita di certi eccessi degli ultimi dieci anni per riprendere gl iaffari..magari proprio con la Russia che, tuttavia, è sempre molto accorta nell’atteggiamento verso l’islam a cuasa dei problemi nella zona del Caucaso.
ma cosa succederebbe se, in seguito a questo presunto attentato ceceno contro putin, inziasse una terza guerra cecena nella quale le truppe dell’armata Russa si potrebbero spingere sino in Georgia rivendicandouna zona che già hanno cercato di riprendersi nel 2008?
http://blog.librimondadori.it/blogs/segretissimo/2012/02/28/segretissimo-il-professionista-non-e-morto/#comment-19383
ne riparleremo tra qualche giorno ma sul blog di SEGRETISSIMO potete farvi un’idea di IL PROFESSIONSITA NON E’ MORTO….
Yea!!
stavo facendo la posta al sito, l’hanno messo proproio ora eh?
comicerò a cercarlo oggi pomeriggio, appena esco da lavoro passo dalla mia edicola e lo prenoto – se lo trovo lo porto via di corsa!
credo ci vorrann oancora alcuni giorni le anteprime sono sempre in aticipo. diciamo che da giovedì si apre ufficialmente la caccia
givedì, signò, e giorno dopo giveì… per citare un comico romano presente a Zelig…
al tuo mark da giovedì caccia libera!
http://vimeo.com/37620003
intanto guardatevi il Booktrailer di Lucius Etruscus(di cui vi invito a visitare il blogche trovate nel blog roll)