L’ombra del destino

Bellissimo romanzo di spionaggio scritto a quattro mani da Daniele Cambiaso, insegnante con la passione del giallo e del thriller storico, e Ettore Maggi, tecnico di laboratorio per il gruppo Fincantieri, in odore di esubero fino a pochi giorni fa e ora, si spera, felicemente reintegrato al suo posto di lavoro.
Come osserva giustamente Stefano Marino nell’introduzione, non è facile, al giorno d’oggi, trovare romanzi di spionaggio avvincenti e ben costruiti. Il genere ha avuto il suo momento di massimo successo durante la guerra fredda, ma dopo la caduta del muro di Berlino e l’avvicendamento dell’Islam al Comunismo nel ruolo di Grande Nemico dell’Occidente, pare che l’inventiva sia crollata a zero. La maggior parte delle storie sono incentrate sul ruolo dei malefici arabi attentatori della quiete occidentale e dedicano pochissimo spazio alle vicende europee, per non dire a quelle italiane, degli ultimi vent’anni, che invece andrebbero scrutinate con molta attenzione.
Il romanzo inizia nel lontano 1979. Due amici, Giulio e Stefano, uno di destra e l’altro di sinistra, anche se non profondamente convinti delle rispettive passioni politiche, si trovano coinvolti in un’inchiesta di terrorismo condotta da un colonnello dei Carabinieri e da un funzionario di Polizia. I due, messi alle strette, vengono costretti ad arruolarsi, rispettivamente, nei Carabinieri e nella Polizia di Stato, e sedici anni dopo saranno entrambi impegnati in azioni sotto copertura che li condurranno inesorabilmente verso il vortice della guerra nei Balcani.
Tra ricatti a sfondo sessuale, servizi segreti deviati, avventure sentimentali e scontri a fuoco, L’Ombra del Destino è un romanzo avvincente, scritto benissimo, che mette di fronte il lettore a verità non banali e difficili da accettare. E’ stupefacente come i due autori siano arrivati a conclusioni molto simili a quelle a cui sono arrivato io con il mio Il Contrabbandiere, pur vivendo in contesti molto diversi e partendo da vicende esistenziali dissimili. Evidentemente, quando si prova a scavare sotto la placida superficie delle cose, seppur utilizzando un genere di consumo come il thriller o la spy story, si arriva sempre a intravedere il nucleo torbido di verità posto al di sotto di essa.
Il romanzo è pubblicato da Rusconi in un’edizione molto bella e viene venduto ad un prezzo ridotto. Consigliatissimo.

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