Il dolce che uccide

Se amate la cucina orientale, vi sarà sicuramente capitato di assaggiare un mochi, il tipico dolcetto a base di riso servito nei ristoranti giapponesi.

Dietro a questa pallina ripiena, apparentemente del tutto innocua (e buona, almeno per quanto mi riguarda), si nasconde uno dei cibi killer che provoca ogni anno più decessi e intossicazioni nel paese del Sol Levante.

Eccovi qualche dato spicciolo: in questo inizio 2011 sette persone sono morte soffocate dopo aver mangiato un mochi, mentre, negli ultimi tre anni, nella sola Tokyo, ci sono stati addirittura diciotto vittime e un centinaio di ricoveri, in maggior parte tra gli over sessanta e proprio i primi di gennaio.

Perché questo? Il mochi ha una consistenza gommosa e risulta alquanto difficile da masticare, soprattutto se intinto nella tradizionale zuppa Zoni, che aumenta ancor più la sua collosità. Viene inoltre considerato il dolce più importante del Capodanno giapponese, a tal punto che ogni anno ne viene consumato circa 1 kg a persona.

Per evitare i numerosi ricoveri e i decessi basterebbe modificare leggermente la ricetta, ma il Giappone non sembra essere ancora pronto a rinunciare ad una tra le sue tradizioni più radicate, che porta, a volerla dire tutta, anche ingenti guadagni annuali ai produttori di riso.

N.B. In rete ho trovato molte ricette, vi copio qui sotto quella del sito Zen Market http://www.zenmarket.biz/, dove trovate anche gli ingredienti e i dolcetti già pronti. Se poi vi ho incuriosito e volete assaggiarli, i mochi sono disponibili in quasi tutti i ristoranti giapponesi, provare per credere, sono buonissimi!

Ingredienti per 10 mochi:

300 gr di farina di riso glutinoso, 150 gr di zucchero, un pizzico di sale.

Per il ripieno: marmellata di azuki, Nutella.

Cottura : 4 minuti a 600 W, tirare fuori, girare un pò, ancora 4 minuti nel microonde.

Ottenere una pastella morbida e appiccicosa con la cottura a microonde, attendete che il tutto raffreddi per effettuare la lavorazione a mano. Per esperienza vi dico che l’impasto non è lavorabile in queste condizioni, perciò aggiungete sempre della farina di riso glutinoso per rendere il tutto meno appiccicoso. Il risultato finale deve essere un impasto morbido, omogeneo ma malleabile. A questo punto potete mettere il ripieno:  premete il centro del mochi formando una piccola conca e inseritevi il vostro ripieno. Poi richiudetelo e passatelo nuovamente nella farina di riso,  i vostri mochi sono pronti!

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