Dieci (e più) buoni motivi per far sorridere laMate.

LaMate è la prima (e più assidua) lettrice di questo blog; non fosse stato per lei – nel senso, perché ho paura di lei – questo spazio non esisterebbe più da tempo. Solitamente, in vista del sabato, laMate mi pungola a partire dal martedì, con ritmo in lento continuo crescendo, una marea di messaggi e post e alert che sale costantemente: e io, che temo più di ogni altra cosa di deludere chi mi circonda, il giovedì inizio a pensare a cosa scrivere, e mi arrovello e lagno e chiedo aiuto a Ste’ e non ho idee e vaglio cinque o sei proposte diverse e le inizio e le boccio e le cancello e poi mi dispiace di averle cancellate ma ormai è fatta, e il sabato mattina mi alzo presto perché non voglio che laMate dica che sono in ritardo.

Oltre che la lettrice principale di questo blog, laMate è soprattutto una mia amica, un’ottima amica; è divertente e affettuosa e incoraggiante e presente, ha tante cose da raccontare, mi ha dato la ricetta del risotto con le zucchine e mi ha consigliato molti libri. Il primo regalo che abbiamo ricevuto per la casa nuova è stato il suo; quando mi sono bruciata le dita con un coperchio bollente, mi ha inviato una coppia di raffinate presine fatte a mano. Quando Mirò è morto, ha preso un aereo per abbracciarmi e lenire il dolore lancinante per la perdita del mio amato semi-labrador. Mi ha tenuto virtualmente la mano, la notte che ho trascorso in ospedale su una sedia accanto a mia madre che era morta e poi non era più morta. Mi ha mandato, per anni, un incipit al giorno, e per mesi un messaggio di buona notte. Vuole bene a me e Ste’ e canenando, con slancio e intensità, come pochi altri.

Adesso non sta bene e non è molto contenta; per questo, chiamo a raccolta tutti gli amici lettori di questo post: suggeriamo insieme alla Mate qualche buon motivo per sorridere.

Il Gp: che non è il Gran Premio automobilistico, ma è il marito della Mate; è alto e bello, e poi ha portato in Italia Mordillo e Holly Hobbie e per questo si è conquistato un posto di riguardo nel mio cuore.

La Olga che fa la Fracci: la Olga è la canuccia della Mate. È color pavimento in cotto, ama le mele, frigna per i formaggini e danza adorabilmente sulle punte.

Vecio: che è il fratello della Mate, è un vecchio brontolone ma, sotto strati di bestemmie e rimostranze, nasconde un cuore d’oro.

I libri di Stephen King: che a me spaventano a morte, ma alla Mate, vai a sapere perché, piacciono molto. E anche quelli di Tullio Avoledo.

Il kindle, e il guantino da kindle; quest’ultimo è un simpatico accessorio che laMate ha creato per non ghiacciarsi la mano reggi-kindle, quando legge a letto, e che io le invidio da morire.

Le canzoni di Guccini: che io trovo disperatamente tristi già dal terzo accordo, ma.

Facebook, e soprattutto gli amici di Facebook: che siamo un bel gruppo nutrito, e aspettiamo con ansia che laMate torni online.

Le panelle: e la promessa, immancabile, che appena laMate tornerà a Palermo la porteremo a mangiarne a volontà.

Verona, anche se a me non ha fatto una grande impressione.

E poi, in ordine sparso: il colore blu, la frittata (che nei miei post non può mai mancare), i nipoti, soprattutto il grande e la piccola; e poi la Olga che abbaia ai gatti, la nazionale di pallavolo, il risotto, il passato di verdure, il cioccolato. E ancora la città di New York, la cagnina azzurra di Facebook, Gino Strada, i gamberi (pochi), la primavera, le giornate di sole, leggere sul divano, il piumone, i segnalibri, gli abbracci.

Ecco, Mate, io la mia parte l’ho fatta: ora tocca a te, sorridi.

One thought on “Dieci (e più) buoni motivi per far sorridere laMate.

  1. LaMate compila parole crociate
    dá zucchine al risotto
    dá zucchine alle frittate, LaMate.

    LaMate si scioglie come un gelato
    se tocchi più forte el botòn delicato
    nè sopra nè sotto nè dietro nè a lato
    è proprio il suo cuor ch’è di vetro soffiato.

    LaMate è un cuscino di fine velluto
    se la abbracci si sente che è tutta un pelùco
    LaMate si sente vicino o lontano
    una leggera carezza c’è nella sua mano
    Arriva dovunque, ovunque ella sia
    e da un sacco di tempo LaMate è LaZia.

    😉

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