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Prima di tutto una segnalazione non marziale ma “nipponica”: merita la segnalazione l’uscita in DVD il 1° dicembre de “La ballata di Narayama” di Shôei Imamura con un intenso Ken Ogata. Il regista giapponese (morto nel 2006), autore tra l’altro del bellissimo e toccante “Dr. Akagi“, porta sullo schermo un romanzo di Shichirô Fukazawa. L’edizione italiana promette di essere gustosa, con tanto di intervista nei contenuti extra! Un’occasione imperdibile per gli amanti del cinema nipponico
Lo stesso giorno esce in vendita (sia in DVD che Blu-ray) “The Karate Kid – La leggenda continua“, a metà fra remake e rivisitazione del film di culto degli anni Ottanta. Un Jackie Chan sorprendente fa da cicerone all’altrettanto sorprendente figlio di Will Smith, molto più bravo del padre! Un film colorato e piacevole, un bel viaggio nella Pechino di oggi (che non sembra poi molto diversa dalla Pechino dei film storici!), anche se troppo lungo di almeno mezz’ora. La marzialità è quasi del tutto assente, e l’agilità del piccolo protagonista non serve in realtà a nulla: proprio come il titolo originale, è un film di formazione e non di arti marziali.
Il 2 dicembre vede l’uscita italiana in blu-ray di un colorato wuxiapian firmato Zhang Yimou. Siamo lontani dall’affascinante scorcio storico di “Hero“, e in definitiva “La foresta dei pugnali volanti” (House of Flying Diggers) è null’altro che una storia d’amore strappa-lacrime ben girata e ben interpretata. Scene marziali di ottima fattura (e Zhang Ziyi è brava come non mai, anche se vistosamente usa una controfigura nelle scene di ballo!) ma una sceneggiatura lenta e legnosa. Sinceramene da Yimou ci si aspettava di più (e fa pure rima!)
Il 9 dicembre è uscita l’edizione blu-ray di un film del 2001: “The One“, prima pellicola a vedere insieme Jet Li e Jason Statham. Ancora spaesato il primo, ancora ruspante il secondo, nessuno dei due riesce a salvare un film nato morto. Al di là di alcuni gustosi effetti speciali e di un paio di scene ispirate, il film dimostra una volta per tutte che malgrado esistano tantissimi titoli di “arti marziali fantascientifiche”, questo genere proprio non decolla. D’altronde, come si vede nel backstage, il regista ha dovuto sputar sangue per riuscire a girare le scene in cui Jet combatte contro se stesso: tutto preso da questo effetto visivo, non poteva mica pensare pure ad una sceneggiatura decente!
Il 14 dicembre è il giorno dell’infamia: proseguendo un’operazione dolorosa di recupero della memoria, arriva in edizione DVD “Il ragazzo dal kimono d’oro 3“…
Quanto male si può parlare di questi film? Inutile stare a sparare sulla croce rossa. C’è però da dire che comunque rimane una testimonianza del grandissimo impatto che il genere marziale ebbe in Italia negli anni Ottanta-inizi Novanta, prima di essere considerato peggio del porno casalingo.
Il 15 dicembre esce in versione noleggio “Street Fighter: la leggenda“, fra i più brutti e insulsi film della storia del cinema. Una parola sul titolo italiano: perché se in originale è “The Legend of Chun Li” in italiano diventa solo “La leggenda“? Chi è che non sa chi è Chun Li? Va bene, chi non ha mai giocato almeno una volta al videogioco di SF non lo sa, ma è molto difficile che costui vedrà mai ‘sto film!
Sceneggiatura ridicola, attori bravi ma tutti fuori parte, protagonista insulsa, scene marziali stupide e indegne: in una parola, un classico prodotto americano!
Il 29 dicembre promette bene: esce finalmente in edizione italiana “Bodyguard 2“, sequel del divertentissimo “La mia super guardia del corpo” (2004), in cui c’era pure Tony Jaa in un ruolino cameo. Qui torna il cameo di Tony, ma soprattutto torna protagonista il comico thailandese Petchtai Wongkamlao, coprotagonista di tutti i film di Jaa. Se lo stile è lo stesso del primo film, da questo sequel possiamo ben sperare di farci due risate marziali